Australia, ultimatum Mariners a Bolt: ''O firmi contratto o sei fuori''
Usain Bolt (reuters)
Il club conferma l'offerta al giamaicano, ma richiesta è fuori portata
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SYDNEY - Si assottigliano le possibilità di vedere il 're' della velocità Usain Bolt giocare nella A-League australiana. A quanto riporta il quotidiano 'The Sydney Morning Herald' dopo il periodo di prova il Central Coast Mariners ha avanzato una offerta economica all'otto volte campione olimpico ma la cifra non sembra essere stata considerata adeguata dal giamaicano.
Il club della Central Coast ha fatto sapere di aver offerto a Bolt un contratto in linea con la media salariale del campionato locale, ovvero 150mila dollari australiani annui, al netto delle tasse (circa 92mila euro), ma la richiesta fatta dall'entourage del giamaicano sarebbe stata invece di 2,9 milioni (circa un milione e 800mila euro), cifra che i Mariners non sono assolutamente disposti a spendere. La federcalcio australiana, da parte sua, ha voluto precisare di non essere disposta a dare un contributo per la realizzazione di questo affare, nonostante l'appeal del pluriolimpionico dello sprint.
Bolt, primi gol da professionista: doppietta in amichevole
Da sprinter a goleador. Usain Bolt ha segnato i suoi primi gol in carriera da calciatore professionista nell'amichevole tra i Central Coast Mariners, la sua squadra, e il South West United. Schierato per la prima volta da titolare nel ruolo di attaccante centrale e con maglia n.95 in onore del suo record del mondo sui 100 metri (9"58), la leggenda dello sprint (8 ori olimpici, più uno revocato per colpe non sue) si è scatenato realizzando una doppietta.
Ora il club ha dato un ultimatum a Bolt, che non si allenerà più con la squadra "fino a quando un accordo verrà raggiunto, o ci sarà comunque una decisione. Noi comunque abbiamo cercato di assicurare in ogni modo a Usain Bolt la chance di realizzare il sogno di diventare un calciatore professionista - è scritto nel comunicato dei Mariners -. Vogliamo anche sottolineare che da quando ha comunicato ad allenarsi con noi ha fatto grandi progressi. Siamo in contatto, noi e i rappresentanti di Bolt, con partner esterni per trovare soluzioni commerciali che soddisfino entrambe le parti".