LONDRA - Un rigore di Harry Kane mette in salita la strada verso la finale di Coppa di Lega per il Chelsea di Maurizio Sarri. Il Tottenham si impone di misura a Wembley nell'andata della semifinale di Carabao Cup grazie al penalty del numero 10, capitalizzando al massimo contro i Blues, a tratti padroni del campo ma incapaci di battere Gazzaniga nonostante le buone occasioni create. Gara di ritorno a Stamford Bridge il 24 gennaio.
LA PARTITA - Alvaro Morata non è neanche in panchina, le voci di mercato lo vogliono a un passo dal Siviglia. Davanti tocca al giovanissimo Hudson-Odoi, uno dei profili più interessanti d'Europa, supportato da Hazard e Willian. Pochettino può contare su Harry Kane al centro dell'attacco ed è proprio il cannoniere inglese a sbloccare il risultato su calcio di rigore. Una decisione arrivata soltanto grazie al Var, visto che inizialmente l'attaccante era stato giudicato in fuorigioco prima del contatto con Kepa: le immagini ribaltano tutto, penalty trasformato dal numero 10 degli Spurs, già vicino al gol in avvio. Il vantaggio dei padroni di casa dà la scossa al Chelsea, che nel finale di primo tempo colpisce due legni: uno con un inserimento di Kantè, l'altro sugli sviluppi di un cross di Hudson-Odoi, deviato da Rose prima della smanacciata di Gazzaniga sul legno. Kane prova a spaventare Kepa in avvio di ripresa, risponde presente il portiere basco. Chance colossale per Christensen poco prima del quarto d'ora, il difensore manca clamorosamente il pareggio dopo una deviazione di Barkley su angolo di Hazard. Il Chelsea si getta nella metà campo avversaria, con il numero 10 belga scatenato: è lui a impegnare in un paio di circostanze Gazzaniga ma il fortino degli Spurs tiene. In contropiede, il neoentrato Lamela avrebbe la chance per il raddoppio ma non riesce a bruciare Alonso sullo scatto dopo una splendida azione di Kane.
LA PARTITA - Alvaro Morata non è neanche in panchina, le voci di mercato lo vogliono a un passo dal Siviglia. Davanti tocca al giovanissimo Hudson-Odoi, uno dei profili più interessanti d'Europa, supportato da Hazard e Willian. Pochettino può contare su Harry Kane al centro dell'attacco ed è proprio il cannoniere inglese a sbloccare il risultato su calcio di rigore. Una decisione arrivata soltanto grazie al Var, visto che inizialmente l'attaccante era stato giudicato in fuorigioco prima del contatto con Kepa: le immagini ribaltano tutto, penalty trasformato dal numero 10 degli Spurs, già vicino al gol in avvio. Il vantaggio dei padroni di casa dà la scossa al Chelsea, che nel finale di primo tempo colpisce due legni: uno con un inserimento di Kantè, l'altro sugli sviluppi di un cross di Hudson-Odoi, deviato da Rose prima della smanacciata di Gazzaniga sul legno. Kane prova a spaventare Kepa in avvio di ripresa, risponde presente il portiere basco. Chance colossale per Christensen poco prima del quarto d'ora, il difensore manca clamorosamente il pareggio dopo una deviazione di Barkley su angolo di Hazard. Il Chelsea si getta nella metà campo avversaria, con il numero 10 belga scatenato: è lui a impegnare in un paio di circostanze Gazzaniga ma il fortino degli Spurs tiene. In contropiede, il neoentrato Lamela avrebbe la chance per il raddoppio ma non riesce a bruciare Alonso sullo scatto dopo una splendida azione di Kane.