MONACO DI BAVIERA - Il ct della Germania Loew chiude le porte della nazionale tedesca a Mueller, Boateng e Hummels e al Bayern Monaco si arrabbiano. La dirigenza bavarese si è detta "irritata" dalla tempistica della decisione. Il presidente del consiglio di amministrazione Karl-Heinz Rummenigge e il direttore sportivo Hasan Salihamidzic in una dichiarazione congiunta definiscono "discutibili i tempi e le circostanze dell'annuncio della decisione ai giocatori e all'opinione pubblica".
Pur sottolineando che la scelta sportiva appartiene solo al commissario tecnico, i dirigenti del Bayern spoegano: "Il fatto che i giocatori siano stati informati alcuni giorni prima di una partita di campionato importante per la lotta al titolo contro il Wolfsburg e la decisiva rimonta in Champions League contro il Liverpool ci ha irritato". Inoltre, hanno sottolineato che l'ultima partita giocata dalla nazionale è stata a novembre e che Loew ha avuto avuto tutto il tempo necessario per rendere nota la sua decisione.
Ancora più arrabbiato uno degli esclusi, Thomas Mueller: "Più ci penso, più il modo in cui sono andate le cose mi fa arrabbiare. E' una decisione che mi lascia perplesso - commenta - Capisco che un allenatore debba prendere delle decisioni ma non ne comprendo il carattere definitivo. Mats, Jerome e io siamo ancora in grado di giocare ai più alti livelli". E se la prende anche con la Federcalcio tedesca: "E' una mancanza di rispetto".
Pur sottolineando che la scelta sportiva appartiene solo al commissario tecnico, i dirigenti del Bayern spoegano: "Il fatto che i giocatori siano stati informati alcuni giorni prima di una partita di campionato importante per la lotta al titolo contro il Wolfsburg e la decisiva rimonta in Champions League contro il Liverpool ci ha irritato". Inoltre, hanno sottolineato che l'ultima partita giocata dalla nazionale è stata a novembre e che Loew ha avuto avuto tutto il tempo necessario per rendere nota la sua decisione.
Ancora più arrabbiato uno degli esclusi, Thomas Mueller: "Più ci penso, più il modo in cui sono andate le cose mi fa arrabbiare. E' una decisione che mi lascia perplesso - commenta - Capisco che un allenatore debba prendere delle decisioni ma non ne comprendo il carattere definitivo. Mats, Jerome e io siamo ancora in grado di giocare ai più alti livelli". E se la prende anche con la Federcalcio tedesca: "E' una mancanza di rispetto".