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Germania, un orologio di lusso costa il posto al presidente federale Grindel

Reinhard Grindel (afp)
Dimissioni immediate per il numero uno del calcio tedesco dopo le numerose accuse della stampa. Favorito per la successione di Grindel sarebbe l'ex difensore del Real Madrid e della nazionale, il 38enne Christoph Metzelder.
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ROMA - Il presidente della federazione tedesca, Reinhard Grindel, si è dimesso. Le accuse della stampa per presunti introiti non dichiarati e regali ricevuti sono state la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso in un periodo molto difficile per il numero uno del calcio in Germania. A darne notizia la stessa federazione che, sul proprio sito internet, informa che fino al prossimo settembre saranno i vicepresidenti Rainer Koch e Reinhard Rauball a guidare la DFB verso le nuove elezioni. Grindel, che continuerà invece a ricoprire i rispettivi ruoli all'interno di Fifa e Uefa.

L'ordine dei fatti che ha portato alle dimissioni. Il Mondiale di Russia fallimentare, le accuse rivoltegli da Mesut Ozil di tollerare una cultura razzista che lo hanno portato a lasciare la nazionale. Nelle ultime settimane, poi, Grindel ha interrotto un'intervista all'emittente televisiva Deutsche Welle dopo essersi rifiutato di rispondere alle domande sulla Coppa del Mondo 2022 in Qatar. Venerdì, la rivista Der Spiegel ha affermato che Grindel non aveva dichiarato 78.000 euro di reddito sussidiario della DFB nel 2016 e nel 2017. La Federazione ha risposto con un comunicato affermando che Grindel aveva dichiarato correttamente tutte le sue entrate. Martedì, però, la Bild ha rivelato che Grindel avrebbe accettato il dono di un "orologio di lusso" da un "dubbio oligarca ucraino". Secondo il quotidiano tedesco il favorito per la successione di Grindel sarebbe l'ex difensore del Real Madrid e della nazionale, il 38enne Christoph Metzelder.





 
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