LONDRA - Pasqua all'insegna delle emozioni in Premier League. Cadono malamente Manchester United e Arsenal, il Liverpool passa a Cardiff e torna al comando superando il Manchester City che mercoledì recupererà il derby con lo United.
La squadra di Klopp vince 2-0 al Millennium Stadium e si riprende il primo posto a quota 88 punti, due in più del City. La squadra di Klopp, che in settimana si era assicurata la qualificazione alle semifinali di Champions (contro il Barcellona), attacca fin dall'inizio senza però riuscire a superare la retroguardia gallese. L'equilibrio si rompe nella ripresa: all'11' Wijnaldum, su azione d'angolo, colpisce al volo di destro nel cuore dell'area lasciando di stucco Etheridge. Il raddoppio arriva a 9' dalla fine con un calcio di rigore trasformato da Milner e assegnato per un fallo in area su Salah.
In chiave Champions pesanti battute d'arresto per Manchester United e Arsenal. La squadra di Solskjaer, reduce dall'eliminazione nei quarti contro il Barcellona, è stata travolta 4-0 dall'Everton. I Red Devils restano al sesto posto con 64 punti a due lunghezze dai Gunners e dal Chelsea impegnato domani in trasferta con il Burnley. L'Everton ha avuto vita facile, Richarlison ha sbloccato il risultato al 13' con un'acrobazia in area, al 28' è arrivato il raddoppio con un destro dalla lunga distanza di Sigurdsson su cui De Gea è apparso in ritardo. Nella ripresa la musica non è cambata: al 55' un sinistro al volo di Digne sugli sviluppi di un calcio d'angolo si è infilato alla destra del portiere del Manchester, capitolato per la quarta volta al 63' quando Walcott, servito in contropiede da Sigurdsson, ha battuto De Gea in uscita.
Ancora più pesante lo scivolone interno dell'Arsenal, reduce dalla vittoria di Napoli che è valsa la qualificazione alle semifinali di Europa League. I Gunners sono stati battuti 3-2 in casa dal Crystal Palace mancando così l'occasione di blindare la qualificazione alla Champions. Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio (gol di Benteke al 17') la squadra di Emery è riuscita a pareggiare ad inizio ripresa con Ozil, ma al 61' una disattenzione di Mustafi ha permesso a Zaha di battere nuovamente Leno. Otto minuti più tardi il Crystal Palace ha trovato la terza rete con McArthur, l'Arsenal ha accorciato con Aubameyang al 77' ma a nulla è valso il forcing finale.
La squadra di Klopp vince 2-0 al Millennium Stadium e si riprende il primo posto a quota 88 punti, due in più del City. La squadra di Klopp, che in settimana si era assicurata la qualificazione alle semifinali di Champions (contro il Barcellona), attacca fin dall'inizio senza però riuscire a superare la retroguardia gallese. L'equilibrio si rompe nella ripresa: all'11' Wijnaldum, su azione d'angolo, colpisce al volo di destro nel cuore dell'area lasciando di stucco Etheridge. Il raddoppio arriva a 9' dalla fine con un calcio di rigore trasformato da Milner e assegnato per un fallo in area su Salah.
In chiave Champions pesanti battute d'arresto per Manchester United e Arsenal. La squadra di Solskjaer, reduce dall'eliminazione nei quarti contro il Barcellona, è stata travolta 4-0 dall'Everton. I Red Devils restano al sesto posto con 64 punti a due lunghezze dai Gunners e dal Chelsea impegnato domani in trasferta con il Burnley. L'Everton ha avuto vita facile, Richarlison ha sbloccato il risultato al 13' con un'acrobazia in area, al 28' è arrivato il raddoppio con un destro dalla lunga distanza di Sigurdsson su cui De Gea è apparso in ritardo. Nella ripresa la musica non è cambata: al 55' un sinistro al volo di Digne sugli sviluppi di un calcio d'angolo si è infilato alla destra del portiere del Manchester, capitolato per la quarta volta al 63' quando Walcott, servito in contropiede da Sigurdsson, ha battuto De Gea in uscita.
Ancora più pesante lo scivolone interno dell'Arsenal, reduce dalla vittoria di Napoli che è valsa la qualificazione alle semifinali di Europa League. I Gunners sono stati battuti 3-2 in casa dal Crystal Palace mancando così l'occasione di blindare la qualificazione alla Champions. Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio (gol di Benteke al 17') la squadra di Emery è riuscita a pareggiare ad inizio ripresa con Ozil, ma al 61' una disattenzione di Mustafi ha permesso a Zaha di battere nuovamente Leno. Otto minuti più tardi il Crystal Palace ha trovato la terza rete con McArthur, l'Arsenal ha accorciato con Aubameyang al 77' ma a nulla è valso il forcing finale.