LONDRA - Le voci sono tante. Juventus, Roma, in passato anche Milan, per la stampa inglese pure l'Inter, insomma Maurizio Sarri di pretendenti ne ha e se il Chelsea dovesse decidere di scaricarlo, stando alle indiscrezioni non avrebbe problemi a trovare una panchina altrettanto importante. Intanto l'ex Napoli sta lavorando in vista della finale di Europa League in programma mercoledì 29 a Baku contro l'Arsenal. "Adesso il mio futuro è quella partita - ha dichiarato Sarri nel corso della conferenza stampa organizzata per il media-day Uefa del Chelsea -, penso soltanto alla finale".
Dopo però sarà tempo di bilanci: "Ho ancora due anni di contratto e non ho contatti con altri club - assicura Sarri -, però parlerò con la mia società dopo la finale, voglio sapere se sono soddisfatti di me o meno. Io adoro la Premier, secondo me è il campionato più bello ed emozionante del mondo, per me è bello giocarlo, ma adesso dobbiamo pensare soltanto alla finale di Europa League. Il Chelsea è uno dei club più importanti della Premier, sono felice qui, ma come ho detto dobbiamo sicuramente discutere a fine stagione e confrontarci come è normale che sia".
L'Italia al momento non sembra mancargli: "Non riesco a capire perché dovrei, per il mio calcio? Se non sbaglio negli ultimi due anni il City ha vinto tutto e penso che il loro stile di gioco sia simile a quello che ho in mente io, quindi penso che possiamo giocare il mio tipo di calcio anche qui in Inghilterra".
Dopo però sarà tempo di bilanci: "Ho ancora due anni di contratto e non ho contatti con altri club - assicura Sarri -, però parlerò con la mia società dopo la finale, voglio sapere se sono soddisfatti di me o meno. Io adoro la Premier, secondo me è il campionato più bello ed emozionante del mondo, per me è bello giocarlo, ma adesso dobbiamo pensare soltanto alla finale di Europa League. Il Chelsea è uno dei club più importanti della Premier, sono felice qui, ma come ho detto dobbiamo sicuramente discutere a fine stagione e confrontarci come è normale che sia".
L'Italia al momento non sembra mancargli: "Non riesco a capire perché dovrei, per il mio calcio? Se non sbaglio negli ultimi due anni il City ha vinto tutto e penso che il loro stile di gioco sia simile a quello che ho in mente io, quindi penso che possiamo giocare il mio tipo di calcio anche qui in Inghilterra".