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E' morto Barry Hulshoff: fu un pilastro dell'Ajax di Cruyff

Difensore, con i lancieri vinse 3 Coppe dei Campioni ed una Intercontinentale. Aveva 73 anni

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AMSTERDAM - Se ne va un altro simbolo del calcio totale. E' morto all'età di 73 anni Barry Hulshoff: fu difensore centrale dell'Ajax che dominò il calcio europeo nei primi anni '70. Stazza imponente, capelli lunghi e barba folta, Hulshoff è stato uno dei pilastri del club di Amsterdam: 385 partite ufficiali tra il 1966 e il 1977, con 24 reti. L'annuncio della scomparsa, "dopo una breve malattia", è stato dato dall'Ajax sul proprio sito ufficiale.

Nel suo palmares, figurano tre Coppe dei Campioni (1971, 1972 e 1973), una Coppa Intercontinentale (1972) e una Supercoppa Uefa, oltre a numerosi titoli e trofei nazionali. Lasciata l'attività di giocatore, Hulshoff cominciò quella di allenatore proprio all'Ajax, ma senza mai occupare panchine importanti, prima di ritirarsi nel 2002 per lavorare nello staff dei Lancieri. In nazionale ha raccolto solo 14 presenze, saltando il Mondiale del 1974 in Germania Ovest a causa di un infortunio.

Il club farà giocare tutte le sue squadre con il lutto al braccio in settimana, riservandosi di decidere a breve altre iniziative per commemorare il suo ex giocatore.
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