✕

Spagna, è pieno Barçagate: c'è aria di dimissioni al vertice. Messi: "E' tutto molto strano"

Il presidente Bartomeu ha convocato una riunione d'urgenza della "Comisión Delegada", una sorta di direttivo, per la questione della società pagata per attaccare personaggi scomodi. Piqué ad un giornalista filopresidenziale: "Burattino". L'argentino: "Amo questo club, ma sono sorpreso da questa vicenda"
1 minuti di lettura
BARCELLONA - Non si calmano le acque in casa Barcellona. Dopo l'incontro di ieri con i quattro senatori dello spogliatoio (Messi, Piquè, Busquets e Sergi Roberto) e successivamente con Quique Setien,  il presidente del club, Josep María Bartomeu ha convocato una riunione d'urgenza della "Comisión Delegada", una sorta di direttivo alla quale parteciperanno i quattro vicepresidenti, la segreteria della giunta (convocata per venerdì 21 prima che scoppiasse il Barçagate), e il CEO del club, Oscar Grau. Lo riporta il sito del quotidiano catalano "Sport" precisando che il motivo della riunione, ovviamente, riguarda i presunti contratti con la I3 Venture per creare flussi di opinione sui social e, attraverso una serie di account fittizi su Twitter e Facebook, attaccare personaggi 'scomodi' per la dirigenza promuovendo al contempo l'immagine della giunta direttiva, a partire da Bartomeu.

Il tweet di Piqué

…
BARCELLONA - Non si calmano le acque in casa Barcellona. Dopo l'incontro di ieri con i quattro senatori dello spogliatoio (Messi, Piquè, Busquets e Sergi Roberto) e successivamente con Quique Setien,  il presidente del club, Josep María Bartomeu ha convocato una riunione d'urgenza della "Comisión Delegada", una sorta di direttivo alla quale parteciperanno i quattro vicepresidenti, la segreteria della giunta (convocata per venerdì 21 prima che scoppiasse il Barçagate), e il CEO del club, Oscar Grau. Lo riporta il sito del quotidiano catalano "Sport" precisando che il motivo della riunione, ovviamente, riguarda i presunti contratti con la I3 Venture per creare flussi di opinione sui social e, attraverso una serie di account fittizi su Twitter e Facebook, attaccare personaggi 'scomodi' per la dirigenza promuovendo al contempo l'immagine della giunta direttiva, a partire da Bartomeu.

Il tweet di Piqué

Dunque è pieno Barçagate, anche perchè alcuni organi di informazioni spagnoli parlano di prime dimissioni da parte dei massimi dirigenti della società. E non stempera certo gli animi un tweet di Gerard Piqué. Dura infatti la risposta del difensore al giornalista Marçal Llorente, strenuo difensore della gestione Bartomeu: "Da molti anni conosco l'ambiente del Barcellona e l'idiosincrasia dei soci, e fortunatamente sono sempre meno manipolabili e più intelligenti, sanno perfettamente identificare chi vuole arrivare al Barcellona per usarlo per i propri interessi mediatici, politici ed economici", l'analisi che Piquè ha commentato con un secco "Titella", "Burattino".

Messi: "E' tutto molto strano"

Il leader della squadra blaugrana, Leo Messi, in un'intervista al Mundo Deportivo non si sbilancia, parlando di "storia strana" e tutta da verificare, ribadendo però il suo amore per Barcellona, che definisce "casa mia". Bartomeu ha anche convocato e parlato con i capitani della situazione, come ha confermato Messi: "La vicenda mi ha sorpreso, il presidente ci ha detto le stesse cose espresse nella conferenza stampa, non posso aggiungere altro. Io trovo comunque strano che accada qualcosa del genere. Ma hanno anche detto che ci sarebbero delle prove. Dovremo aspettare per vedere se è vero o no. Non possiamo dire molto e aspettare di vedere cosa succede con tutto questo. Davvero, mi è sembrato un caso strano".