De Bruyne spaventa il Manchester City: "Troppi due anni senza Champions"
Kevin De Bruyne
Il belga potrebbe lasciare i Citizens se il Tas confermerà la squalifica inflitta al club inglese per aver violato le norme del fair play finanziario
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La possibile esclusione dalla Champions per i prossimi due anni, causa squalifica decisa dall'Uefa per aver violato le norme del fair play finanziario, rischia di costare molto cara al Manchester City. Non solo in termini economici, ma anche e soprattutto di appeal verso i giocatori. Kevin De Bruyne, una delle stelle della squadra allenata da Guardiola, fa capire che non giocare la coppa più prestigiosa potrebbe condizionare e non poco le sue scelte. "Due anni senza la Champions League sarebbero davvero lunghi, se la squalifica fosse di un solo anno potrei pensarci, ma due sono troppi" ha detto il 29enne centrocampista belga al quotidiano del suo paese 'Het Laatste Nieuws'.
Sotto contratto fino al 2023, l'ex Chelsea attende l'esito del ricorso al Tas presentato dai Citizens. "Sto aspettando la decisione. I dirigenti ci hanno assicurato che avrebbero fatto appello, spiegando che sono sicuri al 100% di far valere le proprie ragioni - ha dichiarato il 28enne De Bruyne -. Mi fido del mio club e aspetto l'esito, poi prenderò una mia decisione sul mio futuro".