ROMA - Pianificare con calma. E' quello che potranno fare le federazioni europee che ancora non hanno indicato la data per ripartire. L'Uefa infatti non considera più il 25 maggio come termine perentorio per la presentazione dei piani di ripartenza dei campionati. Il format per concludere la stagione (sempre che questa non sia stata già dichiarata chiusa) dovrà essere dichiarato prima del Comitato esecutivo Uefa del 17 giugno, inizialmente in programma il 27 maggio.
Nei giorni scorsi la Uefa in una nota aveva spiegato di comprendere "che i piani dettagliati potrebbero non essere completamente disponibili" per il 25 maggio "a causa di una serie di vincoli esterni". Comunque, proseguiva la nota, "la Uefa si aspetterebbe ciò nonostante di ricevere almeno alcune indicazioni sulla potenziale via da seguire prevista dalle federazioni nazionali e dalle leghe entro tale data".
Nei giorni scorsi la Uefa in una nota aveva spiegato di comprendere "che i piani dettagliati potrebbero non essere completamente disponibili" per il 25 maggio "a causa di una serie di vincoli esterni". Comunque, proseguiva la nota, "la Uefa si aspetterebbe ciò nonostante di ricevere almeno alcune indicazioni sulla potenziale via da seguire prevista dalle federazioni nazionali e dalle leghe entro tale data".