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Premier, mai scommettere contro Lingard: ti beffa all'ultimo secondo

Il gol di Jesse Lingard all'ultimo secondo di Leicester-Manchester United (ansa)
Un tifoso aveva puntato su zero gol e assist dell’attaccante del Manchester United nell'intera stagione: entrato dalla panchina, all’ottavo minuto di recupero dell'ultimo match il trequartista ha approfittato di un errore del portiere Schmeichel e segnato il più facile dei gol
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Forse Jesse Lingard se l’era legata al dito. Quel tweet di Antony Johnson, diventato virale dieci giorni fa, retweet dopo retweet potrebbe essere arrivato fino alla bacheca dell’attaccante del Manchester United, ferendolo nell’orgoglio. Il 16 luglio, il 32enne Antony aveva informato il mondo di aver puntato 3.3 sterline sul fatto che Lingard non avrebbe segnato né realizzato assist durante l’intera Premier League. Quando aveva twittato, mancavano ancora due partite alla fine della stagione e 27enne dei Red Devils, pur avendo segnato o fatto assist in Europa League, in Fa Cup e in Coppa di Lega, era ancora all’asciutto in campionato.
Come ogni scommettitore sa, per averlo sperimentato sulla propria pelle, la prudenza e la scaramanzia non sono mai troppe. Mai rivelare la propria puntata, finché non si è certi di aver vinto la scommessa. Eppure, il destino sembrava voler premiare l’intraprendenza di Antony. Nella penultima giornata di campionato, il manager dello United Solskjaer aveva lasciato in panchina Lingard. E anche nell’atto finale, in cui i Red Devils si giocavano la qualificazione in Champions nello scontro diretto sul campo del Leicester, il numero 14 era partito dalla panchina. Nonostante il suo ingresso in campo a 13 minuti dalla fine, Antony si sentiva già in tasca le 135.3 sterline della potenziale vincita. “Sta per succedere! Buona fortuna, Jesse”, se la rideva il tifoso.

Minuto dopo minuto, Antony fantasticava su come avrebbe speso quei soldi. Ma come diceva Freak Antoni, leader degli Skiantos, la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo. Ed ecco che all’ottavo e ultimo minuto di recupero di un Leicester-Manchester United dall’esito già deciso (1-0 per gli ospiti, che vanno in Champions), il portiere di casa Kasper Schmeichel, figlio d’arte del grande Peter, si avventura in un dribbling proprio su Lingard, che gli strappa il pallone e lo deposita in rete per il più facile dei gol. Che non sposta nulla, se non quelle 135.3 sterline dalla tasca del povero Antony Johnson. Una beffa che lo lascia incredulo e senza parole: la sua immediata reazione al gol di Lingard sono dieci emoji morte dalle risate.
A infierire ci pensano gli utenti di Twitter, che si prendono gioco di Antony. Ma lui non pare essersela presa più di tanto: in fondo, con il clamoroso epilogo della sua curiosa vicenda, è salito agli onori della cronaca. “Non avrei mai dovuto dubitare del vero re” twitta, rivolto a Lingard. “Mi ha trollato (beffato, ndr) alla grande”. La storia è troppo bella per non avere l’happy ending. E allora Paddy Power, il portale che Antony aveva scelto per scommettere sulle sfortune di Lingard, decide di premiarlo: “Ti paghiamo comunque le 135.3 sterline, come se avessi vinto. Brinda con noi”. E cosa fa Antony? Ringrazia Paddy Power, ma spiega che no, non può accettare quei soldi, non avendo vinto la scommessa. Per questo, annuncia di aver donato le 135 sterline, tramite la piattaforma GoFundMe, alla costola inglese del movimento Black Lives Matter. Invitando tutti quelli che si sono appassionati alla divertente “sfida” con Lingard a fare lo stesso. E chissà che anche lo stesso attaccante dello United non segua il suo esempio.

 
 
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