Lunedì arriva Cavani, il Benfica inizia la sua Champions parallela
dal nostro inviato ENRICO CURRO'L'uruguaiano sarà il fiore all'occhiello di una squadra che cerca di tornare grande dopo i fasti del passato
LISBONA - Fado, Futebol e Fatima. Negli anni Sessanta, in piena dittatura salazarista, erano le tre F del Portogallo e di Lisbona: per anestetizzare le coscienze, dicevano i dissidenti politici. Oggi canzone, calcio e religione sono ancora al centro della vita lisbonese – e canzone e calcio restano una religione – però la città e il Paese hanno da tempo mandato in soffitta il luogo comune di un popolo incline alla rassegnazione e alla malinconia, anche se la pandemia ha ridotto in condizioni di povertà estrema 12 mila persone in più, secondo il sondaggio appena realizzato da Publico: sono state inserite nel sistema di Rendimentos Social de Inserçao, i redditi di sostegno. In luglio, tra i 211.659 beneficiari, più di un terzo erano ragazzi sotto i 18 anni, con prevalenza di donne e bambini. Ma Lisbona è una tra le poche capitali a non maledire del tutto l’annus horribilis: orgogliosamente europea, dopo avere dato nel 20…
LISBONA - Fado, Futebol e Fatima. Negli anni Sessanta, in piena dittatura salazarista, erano le tre F del Portogallo e di Lisbona: per anestetizzare le coscienze, dicevano i dissidenti politici. Oggi canzone, calcio e religione sono ancora al centro della vita lisbonese – e canzone e calcio restano una religione – però la città e il Paese hanno da tempo mandato in soffitta il luogo comune di un popolo incline alla rassegnazione e alla malinconia, anche se la pandemia ha ridotto in condizioni di povertà estrema 12 mila persone in più, secondo il sondaggio appena realizzato da Publico: sono state inserite nel sistema di Rendimentos Social de Inserçao, i redditi di sostegno. In luglio, tra i 211.659 beneficiari, più di un terzo erano ragazzi sotto i 18 anni, con prevalenza di donne e bambini. Ma Lisbona è una tra le poche capitali a non maledire del tutto l’annus horribilis: orgogliosamente europea, dopo avere dato nel 2007 il nome al Trattato che rafforzava i principi dell’Ue, è stata nominata Capitale Verde Europea del 2020 ed è stata scelta dall’Uefa come sede della Final Eight della Champions League, soluzione d’emergenza per portare a termine a porte chiuse, all’Estadio da Luz del Benfica e al Josè Alvalade dello Sporting, il torneo economicamente più vitale per l’intera industria calcistica. “Siamo fieri di essere stati scelti: sarà un successo”, profetizzò lo scorso giugno il primo ministro Antonio Lopes.