Il papà di Messi: "Difficile che resti a Barcellona". Il club non tratta
L'arrivo a Barcellona di Jorge Messi, padre di Lionel (ansa)
Jorge in Spagna per parlare con il presidente Bartomeu che però fa muro nonostante su Twitter nel post per lanciare la nuova divisa ci sia anche l'argentino. Il club pronto a denunciare sia il giocatore sia il club che lo ingaggerà se la Fifa concederà il transfer provvisorio
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Giornata molto importante per il futuro di Lionel Messi. Jorge, padre e agente del fuoriclasse argentino, è sbarcato a Barcellona. "Non so niente, ragazzi" ha detto rispondendo alle domande dei tanti giornalisti che lo aspettavano all'aeroporto El Prat. Successivamente, intercettato da 'El Chiringuito tv', Messi senior si è lasciato scappare un "è difficile che Leo resti" specificando di non aver parlato con Pep Guardiola, il tecnico del Manchester City che sembra in prima linea per acquistare l'argentino. Jorge Messi ha poi incontrato il presidente del club blaugrana, Josep Maria Bartomeu, per parlare del futuro della 'Pulce', ormai in guerra col club e sul piede di partenza. E da parte del club non ci sono state aperture di nessuno tipo.
Barcellona, il padre di Leo Messi arriva all'aeroporto: la fuga dai giornalisti
La situazione con il Barça insomma è tutt'altro che semplice: il club blaugrana ha preso atto della volontà dell'argentino, che vorrebbe lasciare la Liga per fare una nuova esperienza, ma non ha alcuna intenzione di farlo partire. Secondo Cadena Ser il Barcellona sarebbe pronto a denunciare sia Messi sia il club che lo ingaggerà se la Fifa concederà il transfer provvisoro al giocatore. Messi si appella alla clausola presente nel suo contratto, in scadenza tra un anno, che gli avrebbe permesso di liberarsi a costo zero entro il 10 giugno: per l'argentino l'opportunità è ancora valida visto che la stagione è stata allungata fino al 31 agosto. Il Barcellona non è dello stesso avviso e per far partire Messi pretende il pagamento della clausola rescissoria da 700 milioni di euro: un prezzo insostenibile per qualunque club al mondo. In questo scenario Jorge Messi ha cercato un accordo non semplice col presidente Bartomeu, che infatti non è arrivato. Le parti dunque restano molto distanti, mentre si avvicina una soluzione in tribiunale. Leo non ha alcuna intenzione di presentarsi agli allenamenti e lo ha comunicato al nuovo tecnico Ronald Koeman, mentre il Barcellona vuole costruire il nuovo progetto attorno a lui e per questo Bartomeu è pronto a offrigli un rinnovo contrattuale fino al 2022 senza l'inserimento della clausola rescissoria.
Non a caso oggi il Barcellona su Twitter ha lanciato la vendita della sua nuova maglia e tra i testimonial ha inserito anche il fuoriclasse argentino. Sullo sfondo restano i club interessati a ingaggiare Messi: non solo il Manchester City, che secondo i media spagnoli sarebbe in vantaggio perché già vicino all'accordo con Messi, ma anche Paris Saint-Germain e Inter, nonostante le smentite arrivate negli ultimi giorni dal club nerazzurro.