Inghilterra, morto a 17 anni ex promessa del Manchester City
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniJeremy Wisten, originario del Mali, aveva militato nelle giovanili del club. Potrebbe essersi tolto la vita: depressione o la delusione per non essere stato confermato. La società allenata da Guardiola si è detta profondamente addolorata
LONDRA - Un ragazzo che ha giocato nelle squadre giovanili del Manchester City è morto in circostanze ancora da chiarire. Secondo alcune fonti si tratta di un suicidio: Jeremy Wisten si sarebbe tolto la vita a 17 anni per la delusione di essere stato mandato via dall'Academy del club. Altri parlano di una forma di depressione di cui il giovane avrebbe sofferto indipendentemente dal football: forse potrebbe avere anzi contribuito alla decisione del City di lasciarlo andare.
Come che sia la notizia ha scosso la società di Pep Guardiola. "La famiglia del Manchester City è addolorata nell'apprendere il decesso dell'ex-giocatore dell'Academy Jeremy Winsten", afferma un comunicato. "Trasmettiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici". Due titolari commentano personalmente il tragico evento: Raheem Sterling ritwitta il comunicato con una serie di faccine in lacrime, mentre Aymeric Laporte lascia un…
Come che sia la notizia ha scosso la società di Pep Guardiola. "La famiglia del Manchester City è addolorata nell'apprendere il decesso dell'ex-giocatore dell'Academy Jeremy Winsten", afferma un comunicato. "Trasmettiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici". Due titolari commentano personalmente il tragico evento: Raheem Sterling ritwitta il comunicato con una serie di faccine in lacrime, mentre Aymeric Laporte lascia un…
LONDRA - Un ragazzo che ha giocato nelle squadre giovanili del Manchester City è morto in circostanze ancora da chiarire. Secondo alcune fonti si tratta di un suicidio: Jeremy Wisten si sarebbe tolto la vita a 17 anni per la delusione di essere stato mandato via dall'Academy del club. Altri parlano di una forma di depressione di cui il giovane avrebbe sofferto indipendentemente dal football: forse potrebbe avere anzi contribuito alla decisione del City di lasciarlo andare.
Come che sia la notizia ha scosso la società di Pep Guardiola. "La famiglia del Manchester City è addolorata nell'apprendere il decesso dell'ex-giocatore dell'Academy Jeremy Winsten", afferma un comunicato. "Trasmettiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici". Due titolari commentano personalmente il tragico evento: Raheem Sterling ritwitta il comunicato con una serie di faccine in lacrime, mentre Aymeric Laporte lascia un post con le parole "terribile notizia, riposa in pace giovane uomo". E qualcuno ha aperto una raccolta di fondi online per "aiutare i familiari a dargli l'addio che merita". La pagina ha raccolto quasi 6 mila sterline in poche ore.
Emigrato dal Mali insieme alla famiglia, Wisten era entrato nell'accademia giovanile del City nel 2016, quando aveva 13 anni. Aveva fatto una buona impressione iniziale e secondo i compagni sperava di emulare le gesta di una stella come Vincent Kompany. I genitori non hanno finora rilasciato commenti e la causa ufficiale della morte non è stata resa nota.
Come che sia la notizia ha scosso la società di Pep Guardiola. "La famiglia del Manchester City è addolorata nell'apprendere il decesso dell'ex-giocatore dell'Academy Jeremy Winsten", afferma un comunicato. "Trasmettiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici". Due titolari commentano personalmente il tragico evento: Raheem Sterling ritwitta il comunicato con una serie di faccine in lacrime, mentre Aymeric Laporte lascia un post con le parole "terribile notizia, riposa in pace giovane uomo". E qualcuno ha aperto una raccolta di fondi online per "aiutare i familiari a dargli l'addio che merita". La pagina ha raccolto quasi 6 mila sterline in poche ore.
Emigrato dal Mali insieme alla famiglia, Wisten era entrato nell'accademia giovanile del City nel 2016, quando aveva 13 anni. Aveva fatto una buona impressione iniziale e secondo i compagni sperava di emulare le gesta di una stella come Vincent Kompany. I genitori non hanno finora rilasciato commenti e la causa ufficiale della morte non è stata resa nota.