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Germania, "Klassiker" spettacolo: il Bayern Monaco piega il Dortmund 3-2

Sané a segno per il Bayern (ansa)
Ritmi impressionanti nella gara più attesa della Bundesliga: Lewandowski vince il duello con Haaland. Di Reus, Alaba e Sané le altre marcature della serata. Bavaresi primi da soli in classifica
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DORTMUND - Come ogni grande spettacolo è difficile immaginare un "Klassiker" senza pubblico. Come un film senza pellicola. Dortmund e Bayern tuttavia ce la mettono tutta per nascondere il fatto che stiano giocando con un "muro giallo" (la storica "curva" del Borussia) da immaginare, totalmente virtuale, costituito dai soli seggiolini, vuoti. La partita delle partite, in Germania, si gioca sempre con uno scarto e una marcia in più: tensione o passione, qualità o aspettative, c'è sempre un dettaglio che la rende speciale. O più dettagli. E così è stato per l'ennesima volta. Giocano, le due squadre, in mondo antitetico, eppure si somigliano. Vantano personalità diverse, al loro interno, ma ciò nonostante compongono un quadro coerente, se messe insieme.

Il Dortmund è mostruoso nelle ripartenze, che sono velocissime, ma per una volta privilegia anche i lanci lunghi, come variante tattica, anche perché la sfida che può delinearsi, Haaland contro Boateng, è una specie di "mismatch" e  l'ìidea è quella, giusta, di attaccare dalla parte del francese Sarr, l'anello debole della struttura difensiva del tecnico Flick. Ma ai gialli non basta neppure quest'intuizione. Il Bayern ostenta una forza che ricorda la calma, possiede una qualità che si mescola alla furbizia. E da tempo ormai, nonostante il blasone e la storia, che raccontano di altre identità, il Bayern ha imparato a farsi umile e a pressare sino alla fine, alti, aggressivi. Scelta che sta pagando: sono i campioni di tutto e sono anche un bel vedere.

Come spesso è capitato nelle ultime sfide, negli ultimi "Klassiker", ha vinto proprio il Bayern. Doveva e poteva essere anche un incrocio tra grandi attaccanti, il giovane e la star, Haaland e Lewandowski. Ha vinto il polacco, che ha segnato il 2-1 e prima aveva portato in vantaggio i suoi con una rete che è stata poi annullata per uno dei più millimetrici fuorigioco della stagione. Haaland è un treno che parla di futuro. Lewandowski è una macchina del tempo, che non sa cosa sia il deperimento. Il Dortmund era andato in vantaggio con una splendida combinazione Sancho-Guerreiro finalizzata da Reus. Non è bastato. Nel finale del primo tempo pari di Alaba (Reus e Alaba sono probabilmente i due più discussi in questo momento, uno per parte, Reus perché non è più lui, Alaba perché non ha ancora rinnovato il contratto). Poi Lewandowski (6 partite in Bundesliga quest'anno, 11 reti).

Il punto è che il Dortmund ha effettivamente giovani straordinari, Haaland, Reyna, Bellingham, Sancho, però non ha la personalità per imporsi e deviare il percorso del "treno" Bayern, soprattutto se i bavaresi possono permettersi il lusso di fare entrare Sanè, tornato in Germania dopo l'educazione sentimentale, calcisticamente parlando, ricevuta da Guardiola al City, che segna un gol (il 3-1) da antologia. Tardi arriva la risposta di Haaland (il 3-2), dopo una gaffe della difesa del Bayern. Partita giocata comunque a ritmi fantastici, sconosciuti in Italia, e da gruppi che insieme compongono un mosaico virtuoso del calcio che rappresentano. Ora il Bayern si è staccato in classifica. Secondo, a due punti, c'è il Lipsia che ha battuto 3-0 il Friburgo (il Lipsia gioca forse meglio di tutti e ha un paio di giocatori che sono diventati eccellenti e cruciali come Sabitzer e Angelino, il terzino spagnolo cresciuto nel City che segna e che è ormai uno degli esterni sinistri bassi più forti del mondo, con Reguilon e Davis, assente per infortunio al Bayern), terzo a tre punti il Dortmund, che comunque ci ha creduto sino alla fine. Ma il Bayern proprio non riesce a fermarsi (ha perso soltanto con l'Hoffenheim). Nelle altre partite di Bundesliga, 5-0 dell'Union Berlino, attualmente quarto in classifica con il Leverkusen che però gioca domenica e quindi ha una partita in meno, all'Arminia Bielefeld. 2-2 fra Stoccarda e Francoforte e fra Mainz e Schalke. L'Hertha vince 3-0 in casa dell'Augsburg). Domenica Wolfsburg-Hoffenheim e Leverkusen-Gladbach.
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