ROMA – Il Barcellona sfrutta il mezzo passo falso dell’Atletico Madrid contro il Getafe e prova a riaprire la Liga. I catalani battono 4-1 l’Huesca, dimenticano l’eliminazione dalla Champions League per mano del Paris Saint-Germain e si portano a -4 dalla formazione allenata da Diego Pablo Simeone, con la prospettiva di dover ancora affrontare lo scontro diretto in casa.
La rinascita blaugrana
Dalla sconfitta contro il Cadice del 5 dicembre, nella Liga il Barça ha infilato un ruolino di 14 vittorie e 3 pareggi, un ritmo impressionante che ha consentito a Messi e compagni di riaprire una corsa per il titolo che sembrava già chiusa. Partita quasi senza storia al Camp Nou, con Messi e Griezmann che la indirizzano nei primi 35 minuti. L’orgoglio riporta l’Huesca nel match con il rigore trasformato in pieno recupero da Mir, nella ripresa è Mingueza a firmare il 3-1 prima della firma definitiva ancora di Lionel Messi, che allunga in testa alla classifica marcatori a quota 21 gol contro i 18 del suo ex compagno Luis Suarez.
Il record di Messi
La gara con l’Huesca segna anche una tappa fondamentale della carriera blaugrana di Lionel Messi, che raggiunge Xavi Hernandez come recordman di presenze in gare ufficiali: 767. Una serata festeggiata con un gol incredibile, il primo: un sinistro dal limite che ha fulminato il portiere grazie all’aiuto della traversa, mentre per la doppietta si è “limitato” a un mancino chirurgico che ha pescato l’angolino alla destra di Fernandez.