MONTREAUX - Saranno 11 e non più 12 i Paesi del primo Europeo di calcio itinerante della storia. Nel puzzle delle città in bilico è infatti San Pietroburgo, che già era sede di 4 partite, a prendersi quelle lasciate libere nella fase a gironi da Dublino, il cui ottavo di finale si disputerà invece a Londra. Siviglia sostituisce Bilbao come città spagnola.
L'Irlanda ha rinunciato ad aprire parzialmente l'Aviva Stadium di Dublino e viene appunto rimpiazzata dalla Russia: San Pietroburgo si prende le tre partite inizialmente programmate nello stadio dublinese. E' stato il neopresidente dell'Uefa, l'ex fuoriclasse polacco Zbigniew Boniek, ad anticipare sul suo account personale di Twitter la scelta del Comitato esecutivo. Confermata la sede tedesca di Monaco di Baviera, si riempiono dunque tutte le caselle della logistica del torneo, dopo che Roma per prima, con l'intervento diretto del premier Draghi, aveva fugato i dubbi sul riempimento dell'Olimpico al 25% della capienza e sul via libera anche alla cerimonia inaugurale dell'11 giugno, quando si giocherà la partita Italia-Turchia.
L'ingresso di Siviglia e l'aumento delle gare di San Pietroburgo - che già ne ospitava 3 del girone B (Russia, Belgio, Danimarca, Finlandia) più un quarto di finale - modificano totalmente la geografia del girone E, quello in cui è inserita proprio la Polonia di Boniek con Spagna, Svezia e Slovacchia. La partita più attesa del gruppo, tra la Spagna e la Svezia di Ibrahimovic, si giocherà dunque a Siviglia il 14 giugno.
Superlega: "Capitolo non chiuso, se ne riparlerà"
Nel comunicato dell'Uefa spicca il paragrafo sulla "cosiddetta Super League": lascia intendere come il capitolo sulle scissioniste non sia affatto chiuso e come non si possano escludere eventuali sanzioni. "Il Comitato Esecutivo Uefa - recita il documento - è stato informato sugli ultimi sviluppi riguardanti la cosiddetta Super League, comprese le possibili opzioni a disposizione della UEFA e i passi che sta valutando di intraprendere". Il dossier sul format della nuova Champions dal 2024 potrebbe anche essere riaperto in futuro, ma intanto i legali di Nyon sono al lavoro anche sul golpe fallito.
Le città
L'Uefa ha ufficializzato "la conferma dalle autorità tedesche che tutte le partite dell'Europeo previste a Monaco di Baviera potranno accogliere un minimo di 14.500 spettatori. Monaco è stata quindi confermata come sede ospitante degli Europei. Le quattro partite inizialmente programmate a Bilbao si giocheranno invece all'Estadio La Cartuja di Siviglia. Lo spostamento in questa nuova sede è supportata dalla Comunità Autonoma dell'Andalusia, che ha confermato l'intenzione di permettere l'accesso degli spettatori al 30% della capienza dello stadio per tutte e tre le partite del Gruppo E e per la gara degli ottavi di finale". La Spagna ha potuto mantenere una città all'Europeo, in accordo con la Federazione, "per permettere ai tifosi di tornare a vedere il calcio dal vivo dopo tanto tempo".
Le tre partite del Gruppo E inizialmente previste a Dublino sono state riprogrammate allo Stadio Saint Petersburg, impianto che doveva già ospitare tre partite del Gruppo B e un quarto di finale. L'ottavo di finale inizialmente programmato a Dublino è stato spostato allo stadio di Wembley, a Londra.
Il messaggio di Ceferin
Il presidente dell'Uefa chiude con queste parole una settimana di personale successo politico: "Abbiamo lavorato scrupolosamente con le federazioni ospitanti e con le autorità locali per garantire un ambiente sicuro e festoso durante le partite. Siamo davvero felici di poter garantire l'accesso ai tifosi in tutte le partite. Sarà una festa del calcio in tutto il continente".
I biglietti
Tutti i biglietti per le partite di Bilbao e Dublino verranno annullati. I possessori dei tagliandi verranno rimborsati per intero del valore nominale dei biglietti annullati. "Ulteriori dettagli sulla vendita dei biglietti per le partite riorganizzate a Londra, San Pietroburgo e Siviglia - precisa l'Uefa - saranno comunicati su EURO2020.com/tickets e via email agli attuali possessori dei tagliandi. È importante sottolineare che i possessori dei biglietti per le partite di Bilbao e Dublino riceveranno un accesso prioritario sull'ordine d'arrivo per le future finestre di vendita dei biglietti per le corrispondenti partite riorganizzate. Per i biglietti acquistati attraverso il programma di vendita delle federazioni nazionali partecipanti, saranno applicate le regole dei rispettivi fan club".
Le restrizioni sui viaggi
Nel comunicato si precisa che "i tifosi sono invitati a considerare attentamente le restrizioni e i requisiti di ingresso alle frontiere. È possibile consultare le informazioni dettagliate nella guida ufficiale dell'evento, disponibile su EURO2020.com e sull'app UEFA EURO 2020. All'interno della sezione sulle misure di contenimento COVID-19, è possibile verificare i protocolli d'accesso agli stadi e le possibili restrizioni sugli spostamenti delle varie città ospitanti".
Gli annullamenti
Esiste una categoria particolare di biglietti, quelli per seguire la propria Nazionale. "Un biglietto Follow My Team è un biglietto vincolato che permette ai tifosi di assistere a una partita della fase a eliminazione diretta della loro squadra, indipendentemente dal luogo della partita. Se la squadra viene eliminata prima di quella partita, i tifosi ricevono un rimborso per il biglietto corrispondente dopo il torneo. Considerando che non si può conoscere dove giocheranno le varie squadre nella fase a eliminazione diretta fino al completamento della fase a gironi, e di conseguenza non è possibile sapere in anticipo se saranno applicate restrizioni di viaggio, la UEFA ha deciso di annullare e rimborsare tutti i biglietti Follow My Team.
È importante sottolineare che la quota di biglietti Follow My Team per la fase a eliminazione diretta rimarrà comunque riservata ai tifosi delle squadre qualificate, che (in base alle regole dei rispettivi fan club) avranno comunque l'opportunità di acquistare i biglietti in una fase successiva se la loro squadra dovesse avanzare, ma soprattutto se le regole sugli spostamenti dovessero consentire loro di raggiungere la sede della partita con breve preavviso.