ROMA - Proseguono le tensioni sociali in Colombia, e anche il calcio ne paga il prezzo. A Barranquilla la sfida di Libertadores fra America Cali e Atletico Mineiro è interrotta per ben cinque volte a causa dei lacrimogeni usati dalla polizia fuori dallo stadio per disperdere i manifestanti. Le proteste miravano a sospendere le partite al grido di "con il lutto non si gioca!", in riferimento alle morti di manifestanti per mano delle forze di sicurezza.
Montevideo sede della finale
Intanto la Conmebol ha scelto il Centenario di Montevideo come sede unica delle finali della Libertadores (20 novembre) e della Copa Sudamericana (6 novembre). Una decisione assunta alla luce delle previsioni sull'emergenza sanitaria nel Paese, dove le autorità contano di vaccinare entro luglio un'alta percentuale della popolazione: questo consentirà la presenza di un buon numero di spettatori per le due gare in programma all'Estadio Centenario, che punta al rilancio in vista della candidatura per i Mondiali del 2030.