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Tutti sognano Sergio Ramos: il Milan ci prova, ma l'ingaggio spinge l'ex Real in Premier o al Psg

Sergio Ramos (afp)
Dopo la rottura con i Blancos, il difensore corteggiato da molti club. I rossoneri puntano sui benefici del decreto Crescita, ma i 18,8 milioni netti percepiti a Madrid dal calciatore rappresentano un ostacolo notevole. Sullo sfondo anche il ritorno romantico a Siviglia, ma servirebbe un sacrificio economico da parte del giocatore
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MADRID - Dal suo saluto al Real Madrid è passato appena un giorno, e i tifosi di mezza Europa del pallone già sognano di poter vedere Sergio Ramos con indosso la maglia del proprio club del cuore. Fra questi ci sono i milanisti. A stuzzicarli, probabilmente in modo involontario, è stata Pilar Rubio, moglie dell'ex capitano dei Blancos. Sotto il post su Instagram in cui esprime amore per il marito, la conduttrice tv ha pubblicato tre cuoricini rossoneri. Un indizio? Sembra proprio di no. Per la Rubio quei tre cuori in fila (due rossi ai lati, il nero in mezzo) sono una sorta di simbolo della famiglia che ha costruito con Ramos. Già il 26 luglio dello scorso anno decorò con i tre cuoricini il tweet con cui annunciava la nascita del figlio Maximo Adriano. Cuori neri e rossi compaiono numerosi anche nelle grafiche e nelle scene della serie tv El Corazon de Sergio Ramos, in cui il difensore 35enne, che in 16 anni con il Real Madrid ha vinto 22 trofei,…

MADRID - Dal suo saluto al Real Madrid è passato appena un giorno, e i tifosi di mezza Europa del pallone già sognano di poter vedere Sergio Ramos con indosso la maglia del proprio club del cuore. Fra questi ci sono i milanisti. A stuzzicarli, probabilmente in modo involontario, è stata Pilar Rubio, moglie dell'ex capitano dei Blancos. Sotto il post su Instagram in cui esprime amore per il marito, la conduttrice tv ha pubblicato tre cuoricini rossoneri. Un indizio? Sembra proprio di no. Per la Rubio quei tre cuori in fila (due rossi ai lati, il nero in mezzo) sono una sorta di simbolo della famiglia che ha costruito con Ramos. Già il 26 luglio dello scorso anno decorò con i tre cuoricini il tweet con cui annunciava la nascita del figlio Maximo Adriano. Cuori neri e rossi compaiono numerosi anche nelle grafiche e nelle scene della serie tv El Corazon de Sergio Ramos, in cui il difensore 35enne, che in 16 anni con il Real Madrid ha vinto 22 trofei, mostra il proprio lato più umano e privato. Niente Milan per Ramos, quindi? Al momento, molte piste sembrano aperte.

Fra Psg, Premier League e Siviglia

Se scegliesse la Serie A, Ramos potrebbe godere dei benefici fiscali previsti dal decreto Crescita del governo Conte. Per questo, l'ipotesi di una o due stagioni in Italia non viene del esclusa dagli esperti di calciomercato in Spagna. E se Italia dovesse essere, perché non il Milan, visto che il mito dichiarato di Ramos è Maldini? Il problema sarebbe però l'ingaggio: secondo il programma El Chiringuito Tv un contatto fra le parti ci sarebbe stato, ma la distanza sarebbe troppa.

Più realistico allora pensare a un trasferimento in un club di Premier League (la suggestione più intrigante sarebbe vederlo al Manchester City del barcellonista Guardiola) o al Psg, in grado di avvicinarsi ai 18,8 milioni netti di stipendio che Ramos percepiva a Madrid. Altra pista possibile, sebbene smentita dal club, porta a Siviglia. Ramos lasciò i biancorossi nel 2005, per accasarsi alla Casa Blanca. Il club smentisce ogni contatto, e i tifosi non gli hanno mai perdonato quell'addio. Ma Ramos è andaluso ed è molto legato alle proprie origini: alleva cavalli, suona la chitarra classica e non perde occasione per parlare delle proprie radici. Tornare al Siviglia, accettando inevitailmente di guadagnare molto meno, sarebbe l'occasione per dimostrare di non essere attaccato ai soldi.

 

 

Madrid sogna Mbappé

Ramos spiega così il divorzio col Real Madrid: "Negli ultimi mesi il Real Madrid mi ha presentato un'offerta di rinnovo di un anno con il 10 per cento in meno di stipendio. I soldi non sono mai stati il problema. Volevo due anni, poi ho accettato la proposta, ma l'offerta di rinnovo del contratto aveva una data di scadenza e io non lo sapevo". Più prosaica la versione che lascia filtrare il club: Ramos era in contatto con altre società, che gli hanno fatto promesse e poi lo hanno lasciato a spasso. Comunque sia andata, è molto probabile che presto Sergio troverà un club: fermarsi un anno alla sua età, dopo una stagione minata da infortuni, equivarrebbe al ritiro. E vuole evitarlo.

 

 

Molti tifosi del Real Madrid sperano che Ramos si accasi al Paris Saint Germain. Il ragionamento è cervellotico, ma ha un suo senso: se i francesi dovessero caricarsi il pesante ingaggio del difensore, sarebbero forse incentivati a salutare subito il costosissimo Mbappé, che i madrilisti aspettano a braccia aperte. La fretta di portare il numero 10 dei Bleus a Valdebebas è tale che le voci di un possibile trasferimento di Haaland a Madrid, più che far piacere, preoccupano. Ai tavolini dei caffè intorno a piazza Alonso Martinez capita sentir dire: "Speriamo non venga Haaland, altrimenti rischia che non arrivi più Mbappé". Problemi di lusso a cui i tifosi italiani non sono abituati.