Antonio Conte è ad un passo dalla panchina del Tottenham dopo che il club di Londra ha ufficializzato l'esonero di Nuno Espirito Santo. L'allenatore portoghese, arrivato la scorsa estate, è stato sollevato dall'incarico dopo la pesante sconfitta casalinga di sabato scorso contro il Manchester United (3-0). "So quanto Nuno e il suo staff tecnico volevano avere successo e mi dispiace che abbiamo dovuto prendere questa decisione - le parole del dg del Tottenham Fabio Paratici -. Nuno è un vero gentiluomo e sarà sempre il benvenuto qui. Vorremmo ringraziare lui e il suo staff tecnico e augurare loro ogni bene per il futuro".
Contratto fino al 2023
Dopo dieci giornate il Tottenham è ottavo in classifica con un bilancio di 5 vittorie e 5 sconfitte. La prima scelta per sostituire Espirito Santo è Conte, già cercato - senza successo - in estate. Stavolta però il tecnico salentino - che la scorsa settimana sembrava vicinissimo allo United in caso di esonero di Solskjaer - sarebbe orientato ad accettare l'offerta degli Spurs. Conte è arrivato in giornata a Londra per definire gli ultimi dettagli e firmare fino al 2023. Per il tecnico salentino, reduce dallo scudetto vinto con l'Inter (se firmerà con il Tottenham si terrà comunque i 6,5 milioni di buonuscita ricevuti dal club nerazzurro, cifra che sarebbe stata rivista solo in caso di accordo con un club italiano), sarebbe il ritorno in Premier League dopo l'esperienza al Chelsea con cui in due stagioni (2016-2018) ha vinto una Premier e una Fa Cup.