Çalhanoglu nuovo capitano della Turchia contro l'Italia: "Siamo tristi come gli azzurri"
dal nostro inviato Enrico Currò , dal nostro inviato Enrico CurròKONYA — L'interista Hakan Çalhanoglu sarà il capitano della Turchia contro l'Italia, martedì sera, dopo l'addio di Yilmaz: "Avrò la fascia e sono consapevole dell'importanza del ruolo. Il tempo passa rapidamente, ricordo Hakan e Buruk capitani. L'Italia non partecipa per due volte di seguito al Mondiale? Saranno tristi, ma per noi è importante giocare qui a Konya, questo stadio e quest'atmosfera funzionano".
"Un tempo dominato, come l'Italia"
Nell'ultima partita, quella persa col Portogallo che è costata l'eliminazione dal play-off mondiale, Çalhanoglu ha giocato largo a sinistra. "Mi sono sentito a mio agio, tante squadre di alto livello giocano con la difesa a tre. In Portogallo le cose potevano andare meglio, ma non si può tornare indietro. Alla fine eravamo tristi. Yilmaz è stato un nostro fratello maggiore. Eravamo tristi anche perché nel seco…
KONYA — L'interista Hakan Çalhanoglu sarà il capitano della Turchia contro l'Italia, martedì sera, dopo l'addio di Yilmaz: "Avrò la fascia e sono consapevole dell'importanza del ruolo. Il tempo passa rapidamente, ricordo Hakan e Buruk capitani. L'Italia non partecipa per due volte di seguito al Mondiale? Saranno tristi, ma per noi è importante giocare qui a Konya, questo stadio e quest'atmosfera funzionano".
"Un tempo dominato, come l'Italia"
Nell'ultima partita, quella persa col Portogallo che è costata l'eliminazione dal play-off mondiale, Çalhanoglu ha giocato largo a sinistra. "Mi sono sentito a mio agio, tante squadre di alto livello giocano con la difesa a tre. In Portogallo le cose potevano andare meglio, ma non si può tornare indietro. Alla fine eravamo tristi. Yilmaz è stato un nostro fratello maggiore. Eravamo tristi anche perché nel secondo tempo abbiamo dominato il Portogallo, un po' come ha fatto l'Italia con la Macedonia del Nord".
Il ct Kuntz: "Siamo stati coraggiosi"
Anche il ct della Turchia Stefan Kuntz ha parlato della partita contro l'Italia, un match surreale. "Partire col 3-4-3? Non mi piace svelare i miei piani tattici, ma sì, potrebbe anche essere. Nel secondo tempo col Portogallo abbiamo avuto più coraggio, come avevo chiesto alla squadra".