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Perez-Ceferin, prove di disgelo con Rummenigge mediatore

Perez e Ceferin 
La cena della vigilia della finale di Champions nel cuore del Louvre ha seminato indizi sul potenziale disgelo tra il presidente del Real Madrid, uno degli irriducibili della Superlega, e il numero uno dell'Uefa
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PARIGI - La pacificazione è ancora un'utopia. Ma la cena della vigilia della finale di Champions nel cuore del Louvre, nelle sale del Carrousel, ha comunque seminato indizi sul potenziale disgelo tra il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin e il presidente del Real Madrid Florentino Perez. I due nemici per la pelle, come rivelato da Repubblica, non solo si sono seduti allo stesso tavolo, come previsto dal cerimoniale che voleva i presidenti dei due club - Florentino e il suo omologo del Liverpool John Henry - ai lati di Ceferin, ma hanno anche conversato in maniera apparentemente rilassata, pur senza sfiorare l'argomento più delicato, la Superlega e gli annessi contenziosi giudiziari in corso. Il pontiere più fervido è l'ex presidente del Bayern Karl-Heinz  Rummenigge, influente membro del comitato esecutivo Uefa.

PARIGI - La pacificazione è ancora un'utopia. Ma la cena della vigilia della finale di Champions nel cuore del Louvre, nelle sale del Carrousel, ha comunque seminato indizi sul potenziale disgelo tra il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin e il presidente del Real Madrid Florentino Perez. I due nemici per la pelle, come rivelato da Repubblica, non solo si sono seduti allo stesso tavolo, come previsto dal cerimoniale che voleva i presidenti dei due club - Florentino e il suo omologo del Liverpool John Henry - ai lati di Ceferin, ma hanno anche conversato in maniera apparentemente rilassata, pur senza sfiorare l'argomento più delicato, la Superlega e gli annessi contenziosi giudiziari in corso. Il pontiere più fervido è l'ex presidente del Bayern Karl-Heinz  Rummenigge, influente membro del comitato esecutivo Uefa.

Le foto della cena, diffuse anche dal sito ufficiale dell'Uefa, hanno immortalato i sorrisi e i rispettivi regali. Quello di Florentino a Ceferin, una riproduzione dello stadio Bernabeu, ha fatto subito il giro del mondo. La scena non è ovviamente sfuggita agli altri partecipanti alla serata e si è fatta strada la tesi che sia opportuno arrivare al completo disgelo tra le parti prima del pronunciamento della Corte di giustizia europea sulla presunta violazione dell'Uefa alla norme europee sulla libera concorrenza. L'iter è ancora lungo, ma non è escluso che la sentenza possa arrivare entro fine 2022.

Una sentenza favorevole al Real Madrid e alle altre due irriducibili della Superlega - Juventus e Barcellona - oppure quella opposta favorevole all'Uefa segnerebbero comunque un punto di non ritorno e la spaccatura definitiva. Converrebbe dunque una tregua preventiva, che smorzi gli effetti della decisione della Corte europea o che la renda addirittura superflua. È a questa soluzione che starebbero lavorando i pontieri della diplomazia calcistica, Rummenigge su tutti. La finale di Parigi ha offerto la prima occasione per tentare di accelerare il percorso.