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Un giorno da Messi o Cruyff: il Barcellona apre il Camp Nou

Ousmane Dembelé, una delle stelle del Barcellona (ansa)
L'iniziativa del Barcellona permette, al costo di 300 euro a giocatore, di provare sensazioni che vanno dagli spogliatoi, all'entrata in campo, all'arbitro, allo staff sanitario
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Campioni per un giorno. Beh, per un'ora. Al modico prezzo di 300 euro. Joan Laporta non sa più che inventarsi per ribaltare la disastrosa situazione economica ereditata da Josep Maria Bartomeu. L'ultima trovata del presidente del Barcellona riguarda di nuovo il Camp Nou che, nei prossimi giorni, subirà la sua seconda profanazione in pochi mesi: "Hai mai sognato di giocare al Camp Nou?". Facciamo un passo indietro. La prima è arrivata il giorno in cui è stato annunciato che, dalla prossima stagione, il nome del nuovo sponsor, Spotify, precederà quello dello stadio di un club che, credendo davvero di essere 'més que un club', aveva promesso ai propri soci che né la maglia né il Camp Nou sarebbero stati messi in vendita. Ma non è il caso di fare gli schizzinosi, considerato il rosso profondo in cui versano le casse del club. Per dirla con Javier Tebas, che ha risposto senza esitazioni a chi gli chied…

Campioni per un giorno. Beh, per un'ora. Al modico prezzo di 300 euro. Joan Laporta non sa più che inventarsi per ribaltare la disastrosa situazione economica ereditata da Josep Maria Bartomeu. L'ultima trovata del presidente del Barcellona riguarda di nuovo il Camp Nou che, nei prossimi giorni, subirà la sua seconda profanazione in pochi mesi: "Hai mai sognato di giocare al Camp Nou?". Facciamo un passo indietro. La prima è arrivata il giorno in cui è stato annunciato che, dalla prossima stagione, il nome del nuovo sponsor, Spotify, precederà quello dello stadio di un club che, credendo davvero di essere 'més que un club', aveva promesso ai propri soci che né la maglia né il Camp Nou sarebbero stati messi in vendita. Ma non è il caso di fare gli schizzinosi, considerato il rosso profondo in cui versano le casse del club. Per dirla con Javier Tebas, che ha risposto senza esitazioni a chi gli chiedeva se il Barça avesse possibilità reali di ingaggiare Robert Lewandowski, "la dispensa è vuota" e i milioni di Spotify fanno comodo. La verità, però, è che la dispensa è talmente vuota che, in questo momento, fa comodo anche qualche spicciolo da destinare, magari, al pagamento delle bollette. Ed è per questa ragione che la seconda profanazione ha come obiettivo quello di essere alla portata di tutti i portafogli: costa solo 30 denari, pardon, 300 euro.

Un giorno a Camp Nou, come Messi o Cruyff

Dal 6 all'11 giugno, rispondendo alla domanda fatta poc'anzi, "il tuo sogno può diventare realtà". Ad assicurarlo è lo stesso Barcellona sui propri profili social: "Vieni solo o con amici e goditi le partite che organizzerà il Futbol Club Barcelona al Camp Nou quest'estate". Beh, tecnicamente l'estate comincerà solo il 21 giugno, ma tutto fa brodo. Le prenotazioni sono già aperte e, prevedibilmente, faranno registrare il tutto esaurito in pochi giorni, forse ore. Perché la verità è che non capita spesso di avere la possibilità di mettere su una partitella con i propri amici in uno degli stadi più importanti della storia del calcio. Gli organizzatori ci tengono a far sapere che non hanno lasciato nulla al caso, promettendo un'esperienza unica che comincerà negli spogliatoi dove i campioni per un'ora, mentre si stanno cambiando, riceveranno le ultime istruzioni tattiche dallo staff tecnico, allenatore compreso!, messo a disposizione dal club catalano. Subito dopo, tutti in fila indiana e, una volta ricevuto l'ok dell'arbitro (altro colpo di genio, anche fosse solo per evitare risse), giù verso il tunnel (lo stesso attraversato, per esempio, da Kubala, Cruyff e Messi prima di un Clásico) che condurrà verso il terreno di gioco i 22 provetti calciatori che, una volta in campo, avranno la possibilità di stirare e riscaldare i propri muscoli per evitare, proprio come i professionisti (wow!), di infortunarsi. Qualora dovesse succedere, tuttavia, niente panico: uno staff medico sarà pronto a bendare la testa o, se necessario, ricucire l'arcata sopracciliare per permettere ai giocatori paganti di rientrare in campo e non gettare al vento 300 euro.

Spazio anche per i tifosi: costo 30 euro

Ironicamente - e non si può, davvero, fare a meno di un po' di ironia - con un'organizzazione del genere, il momento meno speciale potrebbe essere proprio quello della partita. E già, perché, considerato che nella dettagliata descrizione dell'esperienza non si fa riferimento alcuno a un test di livello, nei sessanta minuti di gioco potrebbero andare in scena momenti indimenticabili da far invidia ai Monty Python e alla loro leggendaria sfida tra i filosofi greci e quelli tedeschi. Non è il caso, tuttavia, di cercare una ragione, men che meno pura, a tutto ciò anche perché gli unici tifosi presenti sulle gradinate saranno i familiari e gli amici che decideranno di assecondare il sogno del proprio eroe. Pagando. Ci mancherebbe altro: "Ogni giocatore potrà portare fino a un massimo di 15 accompagnatori che, al prezzo di 30 euro, potranno fare il tifo per lui oltre a godere di un'entrata valida per il nostro museo che è anche garantita al calciatore o la calciatrice". Giusto per ricordare, in definitiva, i gloriosi tempi che furono, quando non c'era bisogno di affittare il Camp Nou per sopravvivere.