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La Liga denuncia Juventus, Psg e City. Tebas: "Non rispettano le regole finanziarie"

Javier Tebas
Javier Tebas 
Il caso del rinnovo faraonico di Mbappé con i parigini è solo l'ultimo scontro tra il presidente del campionato spagnolo e i tre club. Superlega, udienza alla Corte di giustizia europea l'11 e il 12 giugno
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La Liga ha deciso di denunciare Juventus, Psg e Manchester City alla Uefa. Il presidente del campionato spagnolo Javier Tebas ritiene che i tre club abbiano messo in pericolo l'ecosistema del calcio europeo. "Non rispettano le regole finanziarie". Così ha deciso di intervenire per difendere i club spagnoli.

Il rinnovo di Mbappé

Questo, secondo As, è solo il primo di alcuni passi annunciati da Tebas contro le irregolarità finanziarie dei grandi club in Europa. Il suo obiettivo è proteggere le squadre spagnole dalla "concorrenza sleale" di alcune società. Una delle denunce ringuarda esplicitamente l'operato del Psg nel rinnovo del contratto di Mbappé, e sta per essere presentata alla Uefa e ad altre autorità francesi.

Haaland e il caso plusvalenze

Il caso Mbappé, però, non è l'unico che ha fatto scattare l'allarme al quartier generale della Liga. Anche l'acquisto di Haaland portato a termine dal Manchester City ha infastidito Tebas ("Il team di Raiola chiedeva una commissione importante, chissà come hanno fatto a pagarla"). Nel caso della Juventus, la denuncia riguarda l'inchiesta iniziata lo scorso novembre in Italia per presunta frode contabile. La Liga vuole che l'Uefa approfondisca la questione nonostante i bianconeri siano stati assolti dal Tribunale federale.

Superlega, udienza l'11 e 12 giugno

C'è un altro caso che fa agitare i signori del pallone e alcune squadre spagnole questa volta sono coinvolte: la Superlega. L'11 e 12 giugno sono i giorni in cui si terrà l'udienza alla Corte di giustizia europea. Un nuovo atto della contesa tra la Uefa e le "ribelli" Juventus, Real Madrid e Barcellona. A fine aprile il diciassettesimo Tribunale commerciale di Madrid aveva dato ragione al massimo organismo del calcio europeo, guidato da Aleksander Ceferin.

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