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Valencia, Gattuso subito contestato: vecchie frasi su donne, omosessuali e neri

Gennaro Gattuso 
L'ex vicepresidente del club Miguel Zorío sta scatenando una campagna contro il tecnico italiano, che per motivi analoghi vide sfumare un possibile approdo al Tottenham
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Ancora problemi in vista per Gennaro Gattuso. Il tecnico, annunciato dal Valencia con un contratto biennale, deve fare i conti con l'ex vicepresidente del club, nonché portavoce di Marea Valencianista, Miguel Zorío. L'ex dirigente infatti sta scatenando una campagna mediatica per far sì che Peter Lim, l'azionista di maggioranza del club (anche lui nell'occhio del ciclone dopo una stagione deludente) torni sulla sua decisione di affidare la guida tecnica al tecnico italiano. E per spingerlo a cedere il club. I tifosi del valencia, al momento, non si sono esposti più di tanto.

Zorìo cita come esempio il Tottenham, quando i tifosi si sono schierati contro l'arrivo di Gattuso. Il motivo agitato riguarda vecchie frasi, in particolare commenti "contro donne, omosessuali e giocatori di colore". L'ex dirigente valenciano si riferisce a vecchie dichiarazioni di Gattuso a proposito delle donne nel calcio ai tempi di Barbara Berlusconi, sul matrimonio tra omosessuali ai tempi in cui ancora giocava in Nazionale e su una presa di posizione quando una volta commentò dei fischi a a Boateng invitando il ghanese a non dargli peso. 

Gattuso anche allora provò a difendersi contro l'ondata di indignazione social: “Mi hanno descritto diversamente da come sono e non c’è stato niente da fare, non ho avuto la possibilità di difendermi. E ho dovuto accettare una storia che mi ha fatto più male di una sconfitta o un esonero. Sui social è possibile dar forza a qualsiasi falsità”, disse. Ma non bastò

Attacchi sul suo stato di salute

Ma Zorio non si ferma. Pur predicando correttezza, attacca l'allenatore italiano sul suo stato di salute (Gattuso soffre di miastenia oculare) e anche sui rapporti tra Peter Lim e il procuratore di Gattuso, Jorge Mendes. Accuse che, la scorsa estate, costarono la prematura chiusura del contratto con la Fiorentina.