Ucraina eliminata dai Mondiali: il Galles vince 1-0 e va in Qatar
dal nostro inviato Antonello Guerrera , dal nostro inviato Antonello GuerreraCARDIFF (GALLES) - Meritava di più l'Ucraina: 67% di possesso palla, 13 tiri contro 7, e occasioni mancate ancora più colossali di quelle di Ramsey e compagni. Ma evidentemente doveva andare così: l'1-0 che manda il Galles nel paradiso dei mondiali per la seconda volta dopo 64 anni è un autogol del capitano ucraino Yarmolenko, su cross dell'altro capitano, il golfista e disoccupato di lusso Gareth Bale. L'ex giocatore del Real Madrid era sul punto di ritirarsi prima di questo match, e secondo le speculazioni del media locali avrebbe potuto farlo se il Galles non avesse vinto stasera per assicurarsi un posto ai mondiali di Qatar 2022.
Invece, Cardiff è esplosa di gioia sotto una pioggia invernale e i pub stracolmi di tifosi in festa. Perché ha segnato un gol fortunato, il portiere Hennessey è stato sempre attento e superlativo, mentre il resto della difesa ha innalzato una muraglia titanica …
CARDIFF (GALLES) - Meritava di più l'Ucraina: 67% di possesso palla, 13 tiri contro 7, e occasioni mancate ancora più colossali di quelle di Ramsey e compagni. Ma evidentemente doveva andare così: l'1-0 che manda il Galles nel paradiso dei mondiali per la seconda volta dopo 64 anni è un autogol del capitano ucraino Yarmolenko, su cross dell'altro capitano, il golfista e disoccupato di lusso Gareth Bale. L'ex giocatore del Real Madrid era sul punto di ritirarsi prima di questo match, e secondo le speculazioni del media locali avrebbe potuto farlo se il Galles non avesse vinto stasera per assicurarsi un posto ai mondiali di Qatar 2022.
Invece, Cardiff è esplosa di gioia sotto una pioggia invernale e i pub stracolmi di tifosi in festa. Perché ha segnato un gol fortunato, il portiere Hennessey è stato sempre attento e superlativo, mentre il resto della difesa ha innalzato una muraglia titanica per salvare la propria porta, David e Rodon su tutti, che sono riusciti a respingere l'impossibile. Poi certo, l'Ucraina si è divorata diverse palle gol, anche a pochi metri dalla linea di porta dei gallesi, con Tsygankov, Yarmolenko, Yaremchuk e lo stesso Zinchenko del Manchester City. Ma lo stesso si può dire del Galles, come un'occasione clamorosa mancata da Ramsey a inizio del secondo tempo e altre sotto misura, sempre nella seconda frazione. Per una nazionale, quella di Rob Page, che per lunghi tratti è sembrata quasi "allegriana" dopo aver segnato il vantaggio: molto attenta in fase di copertura e in attacco molto spesso prettamente in fase di ripartenza.
Del resto, nelle ultime 18 partite prima di questa, il Galles era imbattuto in casa, con 12 vittorie, 6 pareggi e in 11 "clean sheet", come accaduto anche stasera. Siparo, la partita finisce qui. Gli ucraini, sfiniti, crollano al suolo. Piangono, li consola persino l'arbitro Mateu Lahoz. Ma subito si rialzano per omaggiare i loro tifosi, orgogliosi come mai. Prima della tonante standing ovation da tutti i gallesi in loro onore: "Diolch!", grazie. Il capitano Zinchenko aveva pianto prima della semifinale contro la Scozia di questi spareggi. "Abbiamo dato tutto" commenta ora a fine partita, "non è bastato. Ma il nostro Paese deve essere orgoglioso, dobbiamo combattere e restare uniti, perché oggi è l'Ucraina, chissà cosa sarà domani. Ora fermiamo la guerra".