I tifosi e gli appassionati di calcio israeliani potranno assistere alle partite del Mondiale che questo inverno si giocherà in Qatar. La comunicazione ufficiale è arrivata giovedì da parte di tre ministri israeliani. Una mossa che aprirebbe "una nuova porta" a un Paese con cui Israele non ha attualmente relazioni diplomatiche formali.
L'accordo, arrivato dopo mesi di colloqui con la Fifa, è stato annunciato dal ministro degli Esteri israeliano, Yair Lapid, dal ministro della Difesa, Benny Gantz, e dal ministro dello Sport, Chili Tropper. "L'amore per il calcio e lo sport - ha spiegato Lapid - connette persone e Stati. La Coppa del Mondo di novembre apre una nuova porta per rafforzare i legami".
La nazionale israeliana non è riuscita a qualificarsi per la fase finale del Mondiale. Il Qatar, piccolo ma ricco Stato arabo del Golfo, ospiterà per la prima volta nella storia la Coppa del Mondo in Medio Oriente. Gli organizzatori del torneo hanno affermato più volte che tutte le nazionalità sono le benvenute. Tutti i possessori dei biglietti delle partite devono richiedere la "Hayya Card", una sorta di tessera del tifoso che serve anche da visto d'ingresso in Qatar.
A differenza di Stati vicini come Bahrain ed Emirati Arabi Uniti, che hanno recentemente firmato accordi storici con Israele, il Qatar deve ancora normalizzare le relazioni con Israele. Il Mondiale potrebbe essere un'occasione per avvicinarsi.