"Esco con gli uomini, esco con le donne. E allora?". L'ex centrocampista del Brasile e del San Paolo, Richarlyson, è il primo giocatore di una squadra della massima serie brasiliana a fare coming out, a dichiarare pubblicamente di essere bisessuale. "Per tutta la vita mi è stato chiesto se fossi gay o meno. Ho avuto relazioni con uomini e ho avuto rapporti anche con donne", ha detto il 39enne nel podcast trasmesso dal sito web Globo Esporte. "Sono normale, ho dei desideri sia verso gli uomini che verso le donne".
Richarlyson: "La mia posizione è importante, dovevo dirlo"
Col San Paolo, nel 2005, Richarlyson ha vinto il Mondiale per club battendo in finale il Liverpool. Con l'Atletico Mineiro, nel 2013, ha vinto la Coppa Libertadores. È stato convocato dalla nazionale brasiliana e con la maglia verdeoro ha giocato due partite. "Così tante persone dicono che la mia posizione è importante, quindi ho deciso di dirlo oggi. Io sono bisessuale". L'ex calciatore ha spiegato di non aver parlato della sua sessualità prima perché "non era la mia priorità. Non lo sarebbe stata neanche oggi, ma adesso, a carriera finita, mi sento più a posto nel dirlo. Mi piacerebbe che non fosse un argomento, e preferirei parlare della mia nuova carriera come commentatore".
Il San Paolo: "Richarlyson coraggioso come in campo"
Applausi dalle squadre del campionato brasiliano. Per il San Paolo l'ex giocatore ha avuto "lo stesso coraggio mostrato in campo, massimo rispetto". L'Atletico Mineiro lo ha ringraziato. "Possa il calcio essere un luogo di rispetto di ogni orientamento sessuale". Anche i rivali del Corinthians hanno lodato il coming out: "Richarlyson è stato un grande giocatore, un grande rivale in campo e un grande sportivo professionista. Ora, dopo aver detto che è bisessuale, rimane tutto questo e si impone come forte voce della resistenza. Massimo rispetto".