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Passarella, la famiglia: "Non ha l'Alzheimer o la Sla, ma è depresso"

Daniel Passarella
Daniel Passarella (ansa)
La moglie e il figlio dell'ex capitano dell'Argentina smentiscono le voci circolate nelle ultime ore: "Vive in uno stato di tristezza, ha accusato molto le restrizioni imposte dalla pandemia"
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La famiglia di Daniel Passarella ha smentito le voci diffuse nelle ultime ore sullo stato di salute dell'ex libero dell'Argentina e di River Plate, Fiorentina e Inter. In un comunicato ufficiale riportato dai media argentini, la moglie Graciela Benvenuto, e suo figlio Lucas negano che Passarella, 69 anni, soffra di Alzheimer, morbo di Parkinson o Sla. I familiari dell'ex difensore riconoscono però che sta attraversando "uno stato di tristezza con segni di depressione a causa della situazione vissuta durante la pandemia. Le circostanze dell'essere stato lontano dai suoi amici e la sua solita attività, insieme al suo problema di sordità, che contribuiva ad isolarlo molto di più, hanno danneggiato sporadicamente il suo umore".

Oltre all'isolamento durante la pandemia, che gli ha impedito di recarsi a Chacabuco per visitare suo figlio, Passarella è stato emotivamente colpito dalla morte dell'ex ct dell'Argentina Alejandro Sabella, nel dicembre 2020. Nell'intimità della sua famiglia, più di una volta è stato sentito evocare ricordi. A Passarella piace sempre raccontare storie, e ancor di più se sono legate al calcio e - riferiscono i familiari - riconoscendo che gli è mancato molto, è stata una perdita molto dolorosa. Sabella, oltre a essere stato il suo assistente sul campo al River e alla nazionale argentina, è stato anche un caro amico.

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