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Tuchel esonerato dal Chelsea: i motivi della separazione. Il sogno di Boehly è Potter

Thomas Tuchel (afp)
Il tecnico tedesco sollevato dall'incarico dopo la sconfitta in Champions contro la Dinamo Zagabria
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Ma come si fa ad esonerare un allenatore che solo un anno e mezzo fa ha vinto la Champions League prendendo il timone a gennaio? Come si fa a licenziarlo con una breve e spietata chiamata, come ha fatto il Chelsea, per poi pubblicare in fretta e furia il comunicato con il quale si "ringrazia Thomas Tuchel per l'ottimo lavoro svolto e gli auguriamo il meglio per il resto della sua carriera"?

Il ko in Champions punta dell'iceberg

Il clamoroso esonero del tecnico tedesco, piombato stamattina dal nulla poco dopo la sua centesima partita in panchina con i blues, in realtà arriva da lontano. La brutta sconfitta di ieri sera in Champions League a Zagabria contro la Dinamo è solo la punta dell'iceberg.

Rapporti tiepidi con la nuova dirigenza

Innanzitutto, i rapporti tra Tuchel e la nuova dirigenza dell'americano Todd Boehly sono stati sempre tiepidi, se non gelidi. Il tedesco qualche settimana fa aveva per esempio criticato pubblicamente la so…

Ma come si fa ad esonerare un allenatore che solo un anno e mezzo fa ha vinto la Champions League prendendo il timone a gennaio? Come si fa a licenziarlo con una breve e spietata chiamata, come ha fatto il Chelsea, per poi pubblicare in fretta e furia il comunicato con il quale si "ringrazia Thomas Tuchel per l'ottimo lavoro svolto e gli auguriamo il meglio per il resto della sua carriera"?

Il ko in Champions punta dell'iceberg

Il clamoroso esonero del tecnico tedesco, piombato stamattina dal nulla poco dopo la sua centesima partita in panchina con i blues, in realtà arriva da lontano. La brutta sconfitta di ieri sera in Champions League a Zagabria contro la Dinamo è solo la punta dell'iceberg.

Rapporti tiepidi con la nuova dirigenza

Innanzitutto, i rapporti tra Tuchel e la nuova dirigenza dell'americano Todd Boehly sono stati sempre tiepidi, se non gelidi. Il tedesco qualche settimana fa aveva per esempio criticato pubblicamente la società per non essere stato coinvolto nella scelta del rimpiazzo dell'ex portiere e advisor tecnico Peter Cech. Che ha sbattuto la porta prima che si concretizzasse il trapasso da Roman Abramovich a Boehly poiché aveva capito che non ci sarebbe stato spazio per lui, come sarebbe poi successo alla "zarina" Marina Granovskaja e altre figure importanti dell'ancien regime, accompagnate alla porta.

Un mercato schizofrenico

Insomma, Tuchel è stato sempre più un pesce fuor d'acqua dalla dirigenza guidata da Boehly, rinomato per gestire direttamente molti aspetti delle sue creature, come già accaduto con la squadra di baseball americana Los Angeles Dodgers. E la sintonia tra padrone e allenatore non è mai nata, tanto che anche il mercato del Chelsea è stato schizofrenico: oltre 80milioni per un difensore come Fofana che ieri in Croazia ha accumulato figuracce, gli acquisti di Koulibaly e Sterling che sinora non hanno convinto e poi l'ultimo arrivo di un suo pupillo, "Kuba" Aubameyang, da tempo in declino e che prima di ieri sera non aveva giocato la Champions League per cinque anni.

I rapporti con i giocatori

Ma, secondo il Telegraph, alla base dell'esonero ci sarebbero anche i rapporti deteriorati di Tuchel con diversi giocatori. Per esempio, con Ziyech, che è progressivamente scomparso dalla squadra titolare, o Marcos Alonso e Werner che hanno fatto le valigie. Insomma, l'atmosfera non era la migliore nello spogliatoio, già lacerato dal difficile rapporto con Lukaku l'anno scorso. A completare il triste quadro, un giocatore come Kanté si è infortunato e in Premier League il Chelsea è sesto, a cinque punti dalla capolista Arsenal. Il recente nervosismo di Tuchel con Conte era anche il termometro anche del suo disagio.

Il sogno è Potter

Al posto di Tuchel per ora andrà in panchina l'allenatore in seconda Anthony Barry per il derby di quartiere di sabato contro il Fulham. Ma il sogno di Boehly è Graham Potter, che nelle ultime stagioni ha fatto le fortune del Brighton e che ha una clausola 18 milioni di sterline per liberarsi. Alternative Zinedine Zidane e Mauricio Pochettino. Tuchel non ha ancora parlato.