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Premier League, l'Arsenal batte 3-1 il Tottenham e allunga in vetta. De Zerbi blocca il Liverpool sul 3-3

Gabriel Jesus esulta: Arsenal batte Tottenham (reuters)
Derby caldissimo vinto dai Gunners sulla squadra di Conte, costretta in 10 per buona parte della ripresa dopo l'espulsione di Emerson Royal. Buona la prima del tecnico bresciano sulla panchina del Brighton
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LONDRA - Tottenham rimandato, l’Arsenal si conferma e vola sempre più in testa alla classifica dopo un 3-1 indiscutibile oggi all’Emirates Stadium contro la squadra di Antonio Conte. Gli Spurs sono stati in partita fino al secondo tempo, dopo il pareggio a fine prima frazione di Harry Kane su un rigore regalato da un Gabriel per il resto impeccabile. Decisiva l’espulsione di Emerson Royal nel secondo tempo sul 2-1, per un brutto fallo su Martinelli, sebbene forse non da rosso. Eloquente la reazione di Conte, che inizia a prendersela in italiano: “Ma che c** fai?”, anche se non è chiaro se fosse riferito all’arbitro o al suo giocatore.

<<La classifica della Premier League>>

In ogni caso, l’Arsenal avrebbe meritato comunque. Il Tottenham è sempre una squadra velenosa, che può mordere letalmente in qualsiasi momento, come ha dimostrato nel primo tempo quando si…

LONDRA - Tottenham rimandato, l’Arsenal si conferma e vola sempre più in testa alla classifica dopo un 3-1 indiscutibile oggi all’Emirates Stadium contro la squadra di Antonio Conte. Gli Spurs sono stati in partita fino al secondo tempo, dopo il pareggio a fine prima frazione di Harry Kane su un rigore regalato da un Gabriel per il resto impeccabile. Decisiva l’espulsione di Emerson Royal nel secondo tempo sul 2-1, per un brutto fallo su Martinelli, sebbene forse non da rosso. Eloquente la reazione di Conte, che inizia a prendersela in italiano: “Ma che c** fai?”, anche se non è chiaro se fosse riferito all’arbitro o al suo giocatore.

<<La classifica della Premier League>>

In ogni caso, l’Arsenal avrebbe meritato comunque. Il Tottenham è sempre una squadra velenosa, che può mordere letalmente in qualsiasi momento, come ha dimostrato nel primo tempo quando si è accesa improvvisamente nella parte finale e i gunners hanno sbandato. Prima, però, la squadra di Arteta si era resa molto più pericolosa degli ospiti, con Martinelli e Saka spesso incontenibili sulle fasce e con Xhaka - oggi superbo - che sfiora il palo con una rasoiata da fuori al 17esimo. È solo la premessa del gol che arriva due minuti dopo, anche stavolta con tiro da fuori, ma superlativo e imprendibile: ci pensa Thomas Partey, assistito da White, che da fuori calcia un interno destro ad effetto che beffa Lloris e si insacca nel sette.

Il Tottenham non ci sta, e inizia ad alzare il ritmo e a ripartire con più velocità e precisione. Perisic è sempre pericoloso e calcia fuori da buona posizione. Son e Richarlison oggi sono opachi ma almeno il brasiliano si guadagna il calcio di rigore dopo uno svarione dei padroni di casa. A realizzarlo con freddezza ci pensa Harry Kane, calciando centrale. La sensazione è sempre la stessa, con gli Spurs di Conte: possono subire per larghi tratti della partita, ma possono anche scatenarsi per pochi decisivi minuti in cui riescono a ribaltare la partita, come spesso è successo da quando il tecnico italiano è arrivato sulla panchina di Londra nord.

Non stavolta: perché l’Arsenal dimostra di essere tornata una squadra top, che può davvero vincere la Premier League quest’anno. Ha fatto gli acquisti giusti come Zinchenko e Gabriel Jesus, che finalmente è maturato e insacca la zampata del 2-1 a inizio secondo tempo, dopo un’indecisione tra Romero e Lloris dopo il tiro dell’inarrestabile Saka. L’attaccante brasiliano ha due altre opportunità ma non insacca. Poi viene espulso Emerson Royal, il Tottenham si sfilaccia e allora ci pensa Xhaka, autore di una partita straordinaria insieme agli altri del centrocampo Partey e Odegaard, a bucare Lloris per la terza volta e chiudere la partita. Oggi l’Arsenal ha dimostrato di essere una grandissima squadra quest’anno, dopo tre mezzi flop consecutivi di Arteta. E ora ha quattro punti sul Tottenham terzo e sul City secondo, che domani ha il derby con il Manchester United. 

De Zerbi blocca sul 3-3 il Liverpool

Rocambolesco e spettacolare 3-3 ad Anfield tra il Liverpool di Klopp e il Brighton del neo tecnico Roberto De Zerbi. Ospiti in doppio vantaggio con una doppietta di Trossard, poi il ribaltone dei reds con la doppietta di Firmino e l'autogol di Webster. Ma all'83' è ancora Trossard ad andare in rete per il Brighton e regalare ai suoi un importante pari. Poker del Newcastle sul campo del Fulham, in gol: Wilson, Almiron (doppietta) e Longstaff. Inutile per i padroni di casa - in dieci dall'8' per il rosso a Chalobah - la rete realizzata da Reid. Successo esterno per il Chelsea che piega 2-1 il Crystal Palace grazie ai guizzi di Aubameyang e Gallagher, che hanno ribaltato l'iniziale vantaggio dei padroni di casa con Edouard. Con lo stesso risultato l'Everton di Lampard ha espugnato il campo del Southampton coi sigilli di Coady e McNeil, dopo che la formazione di Hasenhuttl era passata avanti con Aribo. Infine, pari a reti bianche tra Bournemouth e Brentford. Infine, 2-0 interno del West Ham sul Wolverhampon: prima rete in Premier del nazionale azzurro Scamacca, poi Bowen ha completato l'opera.