Il Gruppo D è il girone dei campioni del mondo in carica. Della squadra che ha in rosa il Pallone d'oro, Karim Benzema, e l'attaccante del futuro, Kylian Mbappé. Visto che l'altro, Erling Haaland, non sarà in Qatar perché la Norvegia non si è qualificata. Per tutti questi motivi, a cui aggiungiamo una rosa composta da giocatori di caratura internazionale, la Francia è la favorita per la vittoria del Mondiale del 2022. Da Giroud a Griezmann, passando per Coman, Dembelé, Camavinga e Theo Hernandez. Assenti per infortunio il portiere del Milan Maignan e Kanté, colonna del centrocampo del ct Deschamps. Soltanto l'italia (1934 e 1938) e il Brasile (1958 e 1962) hanno trionfato in due edizioni consecutive.
Danimarca, Eriksen il simbolo dopo la paura di Euro2020
La squadra più temibile, per i Bleus, è la Danimarca. La stella è Christian Eriksen, che torna a giocare una grande competizione internazionale con la nazionale dopo il malore dell'ultimo Europeo. La porta è affidata al figlio d'arte Schmeichel, controllata a vista da Christensen del Barcellona e da Kjaer del Milan. Sugli esterni l'atalantino Maehle e l'ex Udinese Strygen Larsen. Davanti la fantasia di un altro calciatore passato dalla Serie A: l'ex sampdoriano Damsgaard. La sostanza ce la mette l'ex bolognese Skov Olsen. Particolarità: il ct Hjulmand ha convocato al momento solo 21 gocatori. I restanti 5 posti li assegnerà poco prima di imbarcarsi per il Medio Oriente.
Australia, senza Volpato e senza big
Non ha un campione in cui identificarsi l'Australia, per questo è ancora più temibile. Lo sa bene l'Italia, che nel 2006 ha salvato le penne grazie a un rigore di Totti. Il ct Arnold ha provato a convincere Cristian Volpato, ma il romanista ha rifiutato spiegando che il suo sogno è giocare i Mondiali del 2026 con la maglia dell'Italia. Ma la Serie A ha due rappresentanti: Hrustic del Verona e Karacic del Brescia. Un terzo della rosa è composto da calciatori che giocano in Oceania.
Tunisia, l'Africa vuole sorprendere
Chi punta a sorprendere e superare il turno è la Tunisia, nazionale che ha vinto il mini girone nel primo turno di qualificazione dell'Africa e il doppio spareggio con il Mali. Bronn della Salernitana è destinato a essere l'unico calciatore della Serie A tra i 26 convocati dal ct Kadri. Lista in cui non compariranno nomi roboanti, ma è la solidità la forza di questa squadra. Con un calcio tattico e una buona difesa la Tunisia proverà ad affacciarsi agli ottavi. Il girone non è proibitivo, campioni del mondo a parte.