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Manchester United-Ronaldo, è divorzio: rescissione consensuale del contratto. "È il momento per una nuova sfida"

Manchester United-Ronaldo, è divorzio: rescissione consensuale del contratto. "È il momento per una nuova sfida"
(ansa)
Dopo le polemiche scatenate dall'intervista di CR7, le parti hanno trovato l'accordo. Famiglia Glazer apre alla vendita del club
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Il divorzio tra il Manchester United e Cristiano Ronaldo adesso è ufficiale. La società ha comunicato che il giocatore lascia il club "di comune accordo e con effetto immediato". Lo United ringrazia CR7 "per il suo immenso contributo in due periodi diversi all'Old Trafford, con 145 gol in 346 presenze, e augura a lui e alla sua famiglia ogni bene per il futuro. Tutti al Manchester United rimangono concentrati sui progressi della squadra sotto la guida di Erik Ten Hag, con l'obiettivo di lavorare uniti per raggiungere i successi in campo".

Un divorzio annunciato e doloroso che arriva nel bel mezzo del Mondiale in Qatar e a due giorni dal debutto del Portogallo contro il Ghana. Del resto l'intervista rilasciata nei giorni scorsi non lasciava altre soluzioni, troppo forti le dichiarazioni di Ronaldo che ha accusato il club di "tradimento", aggiungendo che Ten Hag non "ha rispetto" per lui e che, di conseguenza, la cosa è reciproca. Ronaldo era tornato allo United il 27 agosto del 2021 dopo il divorzio con la Juventus.

"Amo il Manchester United e amo i tifosi, questo non cambierà mai. Tuttavia, mi sembra il momento giusto per cercare una nuova sfida", è il primo commento di Cristiano Ronaldo. "Auguro alla squadra ogni successo per il resto della stagione e per il futuro".

Famiglia Glazer: United in vendita

I proprietari statunitensi del Manchester United hanno intanto reso noto che prenderanno in considerazione la vendita. La famiglia Glazer è proprietaria del club della Premier League inglese dal 2005.

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