Il Brasile si prepara a scoprire l'ultimo segreto di Pelé. Vigili del fuoco e un battaglione d'assalto scorteranno la bara
dal nostro inviato Matteo Pinci , dal nostro inviato Matteo PinciSAN PAOLO — Ci sarà anche Lula a dire addio a Pelé. Tra poche ore, nel primo giorno del 2023, il nuovo presidente firmerà l’incarico e parlerà sia al Congresso, sia al Palazzo do Planalto. Ma il giorno dopo parteciperà alla veglia per il mito, nello stadio Vila Belmiro: la notizia non è ancora ufficiale, ma al Santos hanno avuto informazioni dirette dai fedelissimi del nuovo presidente, che ha rassicurato sulla propria presenza per omaggiare il mito del calcio non solo brasiliano, ma mondiale. Neanche San Paolo ha voluto rinunciare a ciò a cui teneva, nonostante il lutto. I fuochi d’artificio illuminano nella notte di Capodanno la Avenida Paulista che, fino a qualche ora prima, aveva accompagnato la annuale “Corrida de Sao Silvestro”, una corsa cittadina con migliaia di partecipanti. San Paolo ha ripreso a respirare.
I misteri di Pelé: l’armadietto e la 10 da ritirare
Ma in città …
SAN PAOLO — Ci sarà anche Lula a dire addio a Pelé. Tra poche ore, nel primo giorno del 2023, il nuovo presidente firmerà l’incarico e parlerà sia al Congresso, sia al Palazzo do Planalto. Ma il giorno dopo parteciperà alla veglia per il mito, nello stadio Vila Belmiro: la notizia non è ancora ufficiale, ma al Santos hanno avuto informazioni dirette dai fedelissimi del nuovo presidente, che ha rassicurato sulla propria presenza per omaggiare il mito del calcio non solo brasiliano, ma mondiale. Neanche San Paolo ha voluto rinunciare a ciò a cui teneva, nonostante il lutto. I fuochi d’artificio illuminano nella notte di Capodanno la Avenida Paulista che, fino a qualche ora prima, aveva accompagnato la annuale “Corrida de Sao Silvestro”, una corsa cittadina con migliaia di partecipanti. San Paolo ha ripreso a respirare.
I misteri di Pelé: l’armadietto e la 10 da ritirare
Ma in città il mito sta già lasciando spazio a stori leggendarie. E a misteri. In queste ore, è nata la leggenda dell’armadietto dello stadio Vila Belmiro. Un armadietto chiuso addirittura dal 1974. Era quello che usava Pelé, che dopo la sua ultima partita mise lì dentro degli oggetti per poi chiuderlo e portarsi via la chiave. Un armadietto che nonostante i restauri è stato dipinto, colorato, forse anche spostato. Ma non è mai più stato aperto. Ora il Santos sta pensando di trasformare in una cerimonia l’apertura per scoprire cosa ci sia all’interno: nemmeno durante i tanti restauri, questa la vulgata ufficiale, è mai stato permesso a nessuno di scoprirne il contenuto che Pelé aveva lasciato custodito lì dentro.
Pelé e la maglia numero 10 del Santos
Sempre il Santos, ha cambiato in poche ore più volte versione sulla maglia numero dieci. Familiari di O Rey avrebbero voluto che la casacca del club più prestigiosa fosse ritirata perché nessuno potesse più indossarla. La società, inizialmente, aveva preso tempo pensando di sospenderne l'utilizzo per tutto il 2023. Poi ha cambiato idea. "Non sarà mai ritirata", questa la decisione definitiva. Perché, ha spiegato il presidente del Santos Andrés Rueda, nel 2017 in un’intervista, Pelé stesso disse che non avrebbe voluto, perché ogni giocatore del Santos col numero dieci sulle spalle avrebbe richiamato alla memoria le sue gesta. Mistero risolto.
Il viaggio del feretro con vigili del fuoco e battaglione d’assalto
Molto più pragmatici i pensieri del governatorato di San Paolo. Mentre il corpo riposa ancora all’ospedale israelitico Albert Einstein, omaggiato da un messaggio d’amore affisso davanti all’ingresso dai medici e dagli infermieri che lo hanno curato (“Obrigado, Pelé. Toda la equipe medica do Hospital Einstein”), l’amministrazione pubblica lavora per blindare il corteo del feretro. L’ospedale è monitorato da agenti con giubbino antiproiettile a vista e almeno cinque jeep della polizia a darsi il cambio. La bara di Pelé sarà scortata nel suo viaggio vero Santos, località sul mare a sud di San Paolo, da un mezzo dei vigili del fuoco e dal 2° Batalhao de Choque, un corpo d’assalto.
Il funerale di Pelé
Partenza nelle prime ore di lunedì: la polizia militare e la stradale blinderanno l’Autostrada Imigrantes che collega i due centri urbani. Fino alla cerimonia nello stadio Vila Belmiro, la mitica casa del Santos. La famiglia di O Rei attenderà, dicono, nella casa di Jardins, quartiere bene di San Paolo, non lontana dalla tenuta da 343 metri quadrati e 5,4 milioni di reais, un milione di euro, che il Partido Liberal di Bolsonaro ha acquistato con la propria quota di risorse pubbliche. Tra poche ore sarà tutto diverso: addio Bolsonaro, già rifugiatosi negli States. E addio Pelé.