Pelé, iniziata la veglia funebre di 24 ore dentro lo stadio del Santos. Presente Infantino. Domani i funerali
dal nostro inviato Matteo Pinci , dal nostro inviato Matteo PinciSANTOS — Un velo bianco a coprire il corpo, lasciando visibile soltanto il volto. Gendarmi in alta uniforme accanto al feretro. Non sono ancora le 10 del mattino a Santos (le 14 italiane), quando Pelé entra per l'ultima volta a Vila Belmiro, lo stadio intitolato a Urbano Caldera, uno dei primi eroi del Santos.
Pelé, il figlio Edinho porta il feretro a spalla
Il corpo raggiunge il centro del campo, sotto la tensostruttura allestita per i familiari, in un silenzio quasi irreale: il sibilo di un drone, la voce degli inviati a sovrapporsi nei microfoni. Solo a quel punto dagli altoparlanti inizia ad arrivare qualche nota malinconica, di quelle che difficilmente capita di ascoltare negli stadi. Fuori, la gente fa la fila da ore, dalle prime ore del giorno: ad attendere l'apertura dei cancelli per l'ultimo saluto sono più di tremila. Familiari e amici poggiano il palmo sul corpo, il figlio Edinho accoglie le persone, dopo aver portato la…
SANTOS — Un velo bianco a coprire il corpo, lasciando visibile soltanto il volto. Gendarmi in alta uniforme accanto al feretro. Non sono ancora le 10 del mattino a Santos (le 14 italiane), quando Pelé entra per l'ultima volta a Vila Belmiro, lo stadio intitolato a Urbano Caldera, uno dei primi eroi del Santos.
Pelé, il figlio Edinho porta il feretro a spalla
Il corpo raggiunge il centro del campo, sotto la tensostruttura allestita per i familiari, in un silenzio quasi irreale: il sibilo di un drone, la voce degli inviati a sovrapporsi nei microfoni. Solo a quel punto dagli altoparlanti inizia ad arrivare qualche nota malinconica, di quelle che difficilmente capita di ascoltare negli stadi. Fuori, la gente fa la fila da ore, dalle prime ore del giorno: ad attendere l'apertura dei cancelli per l'ultimo saluto sono più di tremila. Familiari e amici poggiano il palmo sul corpo, il figlio Edinho accoglie le persone, dopo aver portato la bara sulle spalle: lui, allenatore del Londrina, ha trascorso il pomeriggio del giorno prima a studiare ogni gesto per non farsi tradire dall'emozione.
Presenti Infantino e i presidenti di Conmebol e Federcalcio brasiliana
All'esterno gli ambulanti fanno affari vendendo maglie del Brasile e del Santos adattate col numero 10 e quelle quattro lettere famose in tutto il mondo. Dentro, sfilano l'ex capitano del Santos Ze Roberto, che sembra ancora in piena attività, e poi Ednaldo Rodrigues, presidente della Federcalcio brasiliana, e Alejandro Dominguez, numero uno della Conmebol, la confederazione sudamericana. Alle 10.20 compare anche Gianni Infantino, presidente della Fifa. Dalle 8 del mattino c'erano anche il governatore di San Paolo e il ministro del turismo. E a cerimonia iniziata fa il suo ingresso in campo, a sorpresa, un ministro del governo turco presieduto da Recep Tayyip Erdogan.
Falcao: "Pelé era tutto"
Presente anche Paulo Roberto Falcao, che attualmente ricopre un incarico dirigenziale proprio nel Santos. "Ora io non riesco a pensare a lui con tristezza. Lo vedo con un genio, con quel suo gran sorriso. E' molto difficile dare una definizione di Pelé, lui era tutto, e questa parola non ha spiegazioni. Io ho preso alcune cose da lui: quando esultavo dopo un gol con il pugno nell'aria mi ispiravo a lui, ripetevo il gesto che faceva lui, e io lo imitavo. E poi era bellissimo il modo in cui trattava i tifosi, e per questo notavo come tutti lo rispettassero. Lui era uno spettacolo".
Morte Pelé, il museo e il Memoriale nuovi luoghi di culto (ma sul Mondiale dell'Italia c'è un errore)
Pelé, migliaia davanti al feretro
Alle spalle del corpo, la monumentale scenografia allestita sulla tribuna dell'impianto: una sua immagine di spalle, in bianco e nero, riprodotta su un enorme telo quadrato e accanto due scritte: Viva O Rei Pelé 82 Anos. E ancora: O unico a parar una guerra, con riferimento a quando, in Africa, due gruppi rivali fermarono le ostilità per ammirare la leggenda brasiliana. Il pubblico inizia a entrare alle 10.07: è una lenta marcia, riflessiva: qualcuno si inginocchia e manda baci al cielo, invitato a rialzarsi dalla sicurezza per non fermare il flusso. CI sono bambini in braccio ai papà, ragazze avvolte in bandiere del Santos, persone che forse nella vita non hanno nulla se non una fede cieca, e niente affatto laica, per il calcio, il Santos e ovviamente per Pelé.