Kane rialza il Tottenham: 4-0 al Crystal Palace
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Certo, la prestazione monumentale del capitano Harry Kane: due gol, un assist, e la partecipazione decisiva a un altro gol, il terzo a firma dell'irlandese Matt Doherty imbeccato da un ritrovato Son. Fatto sta che il Tottenham sbanca il Selhurst Park e batte per 4-0 il Crystal Palace di Patrick Vieira. Che pure ne aveva vinte tre nelle precedenti cinque. E forse avrebbe potuto vincere pure questa, se solo nel primo tempo avesse capitalizzato con Zaha, Ayew (il figlio di Abedì Pelè) e Andersen la pressione sugli Spurs ancora in bambola dopo un periodaccio e l'ultima, pesantissima sconfitta casalinga contro l'Aston Villa per 2-0 domenica scorsa.
LONDRA - Certo, la prestazione monumentale del capitano Harry Kane: due gol, un assist, e la partecipazione decisiva a un altro gol, il terzo a firma dell'irlandese Matt Doherty imbeccato da un ritrovato Son. Fatto sta che il Tottenham sbanca il Selhurst Park e batte per 4-0 il Crystal Palace di Patrick Vieira. Che pure ne aveva vinte tre nelle precedenti cinque. E forse avrebbe potuto vincere pure questa, se solo nel primo tempo avesse capitalizzato con Zaha, Ayew (il figlio di Abedì Pelè) e Andersen la pressione sugli Spurs ancora in bambola dopo un periodaccio e l'ultima, pesantissima sconfitta casalinga contro l'Aston Villa per 2-0 domenica scorsa.
Stasera però il Tottenham e l'allenatore italiano hanno ritrovato quell'istinto killer di inizio campionato. Saper soffrire, e tanto, viste le molte assenze per Conte (Richarlison, Bentancur, Kulusevsky, Lucas Moura, eccetera), ma poi affondare il colpo nel secondo tempo. Quello preferito dagli Spurs, che non a caso sono la squadra della Premier League che più ha rimontato sinora. Stavolta però, dopo oltre due mesi di almeno due gol subiti in ogni stadio, il Tottenham non è andato in svantaggio. E ha fatto pure "clean sheet". Cosa che non capitava dal 15 ottobre scorso contro un Everton sempre più depresso con l'allenatore Frank Lampard in forte bilico.
Poi ci ha pensato "Hurrikane". L'attaccante della nazionale inglese è tornato in paradiso dopo l'inferno della coppa del Mondo in Qatar, dove ha fallito il rigore decisivo contro la Francia ai quarti. Stasera, invece, il capitano del Tottenham si è scatenato nella ripresa: prima con una doppietta chirurgica, la prima rete di testa su cross morbido di Perisic e poi con un diagonale spietato su imbeccata tra le linee di un Bryan Gil finalmente positivo e decisivo. Il terzo gol lo insacca appunto Doherty, anche qui grazie a una squadra trascinata da Kane che imbecca Son che smarca il laterale destro per il rasoterra vincente. Infine, la mette in ghiacciaia proprio il sudcoreano, ancora non ai livelli esplosivi della scorsa stagione, ma lanciato ancora una volta da Kane.
Insomma, si è schiarito il cielo a Tottenham, dopo gli ultimi turbolenti giorni in cui Conte ha ridimensionato notevolmente le ambizioni della squadra "da quinto posto", ritenendola non pronta a lottare per il vertice, e mettendo in discussione anche la sua permanenza a Londra nord la prossima stagione. È l'usuale pressione che il tecnico italiano, il quale attende ancora decisivi acquisti invernali dalla dirigenza, mette a club e giocatori quando le cose non vanno bene. Non c'è dubbio che questa "tattica", anzi questa sveglia, abbia funzionato, almeno per stasera. Il Tottenham si conferma intanto proprio al quinto posto, allungando a 5 punti sul Liverpool e accorciando a -2 dal Manchester United (entrambe però hanno una partita in meno).
Nelle altre partite di Premier League di stasera, doppietta italiana in Leeds-West Ham. Finisce 2-2 a Elland Road ma segnano Willy Gnonto (gran gol) e Gianluca Scamacca (tiro da fuori) da una parte e dall'altra, oltre agli altri gol del brasiliano ex Milan Paquetà e Moreno per il Leeds. Uno a uno invece tra Aston Villa e Wolves, mentre il neopromosso Nottingham Forest ha vinto 1-0 a casa di un Southampton sempre più ultimo.