"Dopo una attenta e ponderata riflessione, annuncio il mio ritiro immediato dal club e dal calcio internazionale". Gareth Bale annuncia il suo addio al calcio giocato dopo essere stato il capitano del Galles al Mondiale in Qatar. "Mi sento incredibilmente fortunato ad aver realizzato il mio sogno di praticare lo sport che amo. Mi ha davvero regalato alcuni dei momenti più belli della mia vita, il massimo in 17 stagioni, impossibile da replicare, e non importa cosa mi riserva il prossimo capitolo".
Bale al Real Madrid per cento milioni
Fece scalpore il suo passaggio dal Tottenham al Real Madrid. Mister "cento milioni", fu soprannominato per il costo dell'operazione, che avvenne nel 2013. Ma il matrimonio non fu tutto rose e fiori. I problemi iniziarono con l'arrivo di Zidane nel 2016, ma si fecero insostenibili nel 2018 con l'aut-aut del francese alla dirigenza: "O me, o Bale". Gli risposero "Bale", salvo poi richiamare l'ex fantasista juventino un anno dopo. I due non si sono mai piaciuti, nonostante i molti trofei vinti insieme. Ultima, la Champions conquistata nella finale col Liverpool, la partita delle papere del portiere Karius ma anche della doppietta di Bale.
Bale al Tottenham e l'amore per il golf
Tornò in prestito al Tottenham (nell'era Mourinho) e allestirono per lui, nel centro sportivo a nord della capitale inglese, anche un campo da golf. L'altro grande amore oltre al calcio. E ciò avvenne proprio per una partita di golf avvenuta quando era a Madrid: Zidane fece il secondo ultimatum alla società che stavolta gli diede ragione. Il ritorno a Londra, poi ancora Real con Ancelotti e il ruolo di panchinaro praticamente inamovibile. L'ultima avventura nel campionato MLS con i Los Angeles FC: lo ha vinto, non è bastato a ridargli la voglia di continuare.
Bale e il Galles portato al Mondiale
Un finale di carriera che gli ha dato grandi soddisfazioni anche con il Galles. Non ha passato il primo turno in Qatar, ma aver centrato una qualificazione che mancava dal 1958 è stata comunque una grande impresa.