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Mbappé attacca il presidente della federazione: "Zidane è la Francia"

Mbappé e Zidane festeggiano la conquista del mondiale nel 2018
Mbappé e Zidane festeggiano la conquista del mondiale nel 2018 (afp)
La stella transalpina risponde con un tweet a Le Graet, che su Zizou aveva detto: "Il Brasile? Può andare dove vuole". La nota di scuse del numero uno della federcalcio
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"Zidane è la Francia, non manchiamo di rispetto ad una leggenda in questo modo...". Kylian Mbappé non le manda a dire e usa un post su Twitter per difendere Zidane e attaccare Noel Le Graet, il presidente della federcalcio francese.

Le Graet: "Zidane? Non gli avrei nemmeno risposto"

Ma cosa ha spinto Mbappé, leader della Francia che in Qatar ha chiuso il mondiale al secondo posto perdendo la finale contro l'Argentina, a pubblicare quel tweet? Le dichiarazioni di Le Graet a RMC Sport. Al numero uno della federazione, chiamato a commentare il rinnovo di Didier Deschamps fino al 2026, è stato chiesto anche se Zidane, che era il principale candidato a guidare la Francia caso di separazione con Deschamps, lo avesse contattato nei giorni precedenti l'accordo con Deschamps. "Non gli avrei nemmeno risposto. Per dirgli cosa? 'Salve signore, non si preoccupi, cerchi un altro club, sono già d'accordo con Didier?'".

"Zidane non lo vedo alla guida di una nazionale"

Le Graet ha risposto poi bruscamente alle voci sull'interesse del Brasile per Zidane, campione del mondo con la Francia nel 1998: "Sarei sorpreso se andasse lì. Fa quello che vuole, non sono affari miei. Non l'ho mai incontrato e non abbiamo mai pensato di separarci da Deschamps. Può andare dove vuole, di grandi club ne avrebbe quanti ne vuole in Europa. Una nazionale stento a crederci per quanto mi riguarda".

Le scuse di Le Graet

Il numero uno della federazione ha provato a rimediare con un comunicato di scuse per "le frasi incaute che hanno creato un malinteso e che non riflettono assolutamente il mio pensiero, né la mia considerazione per il giocatore che è stato e l'allenatore che è diventato". Fra le critiche per le frasi pronunciati nell'intervista a RMC Sports, quella della ministra dello Sport, Amélie Oudéa-Castera, che ha denunciato "dichiarazioni di nuovo campate in aria, stavolta anche con una vergognosa mancanza di rispetto". La stessa ministra aveva sollecitato le scuse del presidente della Federcalcio. "Ho accordato un'intervista a RMC - ha aggiunto oggi Le Graet - che non avrei dovuto accordare, poiché si cercava la polemica opponendo Didier (Deschamps, ndr) a Zinédine Zidane, due monumenti del calcio francese. Ammetto di aver pronunciato frasi incaute che hanno provocato un malinteso. Zidane conosce l'immensa stima che ho per lui, come tutti i francesi".

 

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