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Premier, l'Arsenal vince 2-0 il derby con il Tottenham di Conte e allunga a +8 sul City. Il portiere Ramsdale litiga con un tifoso

(reuters)
Autorete di lloris, raddoppio di Odegaard. Unico neo, la quasi rissa dell'estremo dei Gunners con un tifoso degli Spurs
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LONDRA - Troppo Arsenal per il Tottenham di Antonio Conte. Le due squadre sono su due pianeti diversi in questo momento e i Gunners vincono piuttosto agevolmente contro gli Spurs con un 2-0 giù chiuso nel primo tempo. Quando il Tottenham dell’allenatore italiano, come da un po’ gli capita nelle prime frazioni, ha giocato una partita sbiadita e senza fulgori. Poi certo, se anche il capitano Lloris fa una papera clamorosa sul cross di Saka dalla destra per poi buttarsela in porta dopo solo 15 minuti, anche la squadra di Conte - quella che ha ribaltato più volte il risultato in Premier League quest’anno - può fare poco. Soprattutto se poi incombe la classe di Odegaard, che dopo solo 20 minuti buca il portiere francese con un rasoterra fulminante.

La partita si chiude para…

LONDRA - Troppo Arsenal per il Tottenham di Antonio Conte. Le due squadre sono su due pianeti diversi in questo momento e i Gunners vincono piuttosto agevolmente contro gli Spurs con un 2-0 giù chiuso nel primo tempo. Quando il Tottenham dell’allenatore italiano, come da un po’ gli capita nelle prime frazioni, ha giocato una partita sbiadita e senza fulgori. Poi certo, se anche il capitano Lloris fa una papera clamorosa sul cross di Saka dalla destra per poi buttarsela in porta dopo solo 15 minuti, anche la squadra di Conte - quella che ha ribaltato più volte il risultato in Premier League quest’anno - può fare poco. Soprattutto se poi incombe la classe di Odegaard, che dopo solo 20 minuti buca il portiere francese con un rasoterra fulminante.

La partita si chiude paradossalmente qui: nel primo tempo la squadra di Arteta ha in mano la partita e non lascia nulla al Tottenham. Tra i due gol, per i gunners, c’è anche un sensazionale destro al volo di Partey Thomas che si infrange sul palo di Lloris, mentre il giovane portiere inglese Ramsdale sbarra per due volte la porta a Son e Harry Kane, nelle rare folate offensive del primo tempo del Tottenham di oggi, che almeno ha recuperato due ex infortunati eccellenti come Kulusevski (schierato dall’inizio) e il brasiliano Richarlison (entrato nel secondo tempo). 

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Proprio Kulusevski si accende a inizio ripresa ma non inquadra il bersaglio, poi serve Kane ma c’è ancora Ramsdale, che poco prima compie un miracolo su Sessegnon, solo davanti alla porta, con un clamoroso salvataggio di piede. Il Tottenham spinge a fine partita, Son spara alto da buona posizione, ma oggi non era serata, e anche l’Arsenal in un paio di occasioni, soprattutto con Nketiah, manca il terzo gol per chiudere un match che davvero aperto stasera non lo è mai stato, seppur il computo finali delle occasioni (17 a 14 per gli Spurs) dica il contrario. La verità è che, dopo anni di crescita e purgatorio, l’Arsenal è nettamente superiore in questo momento e ha dato l’impressione di controllare con maturità anche i frangenti complicati del match.

In ogni caso, il Tottenham si allontana sempre più dal quarto posto: ora è a 5 punti da Newcastle e Manchester United, che ha una partita in meno.Mentre questa è una vittoria straordinaria per l’Arsenal di Arteta, ora a ben 8 punti sopra il favoritissimo Manchester City di Guardiola, che ieri ha perso 2-1 il derby di Manchester ed è parso sempre più inceppato: persino Haaland, osannato a inizio stagione quando impilava triplette, ora pare un problema per il calcio di Guardiola. Invece, la febbre a Novanta dei gunners sale sempre di più: quest’anno potrebbe torna a casa finalmente la Premier League  dopo 19 anni. 

Finale rovente, con il portiere Ramsdale protagonista involontario di un brutto episodio a fine partita, quando un tifoso avversario riesce a entrare in campo e lo colpisce sulla schiena. "Un tifoso ha provato a colpirmi mentre stavo festeggiando la vittoria, ed è una vergogna perché alla fine questa è stata solo una partita di calcio. Per fortuna non è successo nulla di drammatico, ma sono amareggiato - ha detto a Sky Sports -. Però anche sicuro che ci divertiremo quando torneremo nello spogliatoio".