Non migliora la situazione di Dani Alves: l'ex esterno di Barcellona e Juventus, attualmente in forza ai messicani del Pumas, resta in custodia in un carcere catalano. L'avvocato Ester Gacía López, legale della donna spagnola che lo accusa di stupro ha dichiarato che quest'ultimo non avrebbe utilizzato il preservativo e che la vittima ha immediatamente denunciato l'accaduto quando sul suo corpo erano ancora presenti i segni della violenza. La donna "fortunatamente ha lasciato la discoteca in ambulanza direttamente all'Unità centrale per le aggressioni sessuali", dove è stata effettuata un'immediata perizia, ha detto l'avvocato in un'intervista al portale di notizie brasiliano Uol. In genere le donne stuprate si lavano il corpo e i vestiti, perché "disgustate", ma nel caso di questa vittima "non ha avuto il tempo di pensarci, è stata subito curata con i segni ancora visibili sul corpo", permettendo ai periti di raccogliere preziose informazioni. Visto che Alves non avrebbe usato il preservativo, la vittima sta sottoponendosi a esami contro le malattie sessualmente trasmissibili, soffrirebbe di insonnia e sta ricevendo cure psichiatriche.
Dani Alves, la situazione si complica: l'ex giocatore di Barcellona e Juve resta in carcere per stupro
Secondo quando dichiarato dal legale della donna che accusa il brasiliano, ci sarebbero numerose prove che lo inchioderebbero
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