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Gennaro Gattuso non è più l'allenatore del Valencia: fatali mercato e risultati

Il momento non positivo in campo, unito ad un malcelato nervosismo dell'ex azzurro, hanno portato al divorzio con il club della Liga
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Niente rinforzi sul mercato e addio. Si chiude con la rescissione consensuale del contratto l'esperienza di Rino Gattuso al Valencia. Dopo la buona partenza, sono stati decisive le sconfitte del gennaio nero della squadra, che il club di Peter Lim, per le restrizioni economiche e la distanza costante del proprietario sempre più contestato dai tifosi, non intende rinforzare sul mercato invernale. La decisione congiunta è arrivata dopo la riunione al centro tecnico di Paterna tra lo stesso Gattuso, la presidente Layhoon e i dirigenti Solís e Corona. Alla base del divorzio - filtra dalla stampa locale- ci sarebbero le divergenze sulla campagna invernale.

Le altre squadre della zona a rischio, Elche, Getafe, Cadice, Valladolid e Siviglia, hanno tutte provveduto a rinforzare la rosa e il Celta Vigo si prepara a farlo. Il Valencia, invece, è immobile, benché sia finito a un solo punto dalla zona retrocessione e abbia più di un giocatore infortunato. La prossima partita sarà giovedì prossimo 2 febbraio al Bernabeu contro il Real Madrid di Ancelotti, replica del duello che l'11 gennaio scorso in Arabia Saudita, con la sconfitta ai rigori nella semifinale di Supercoppa di Spagna, ha inaugurato il ciclo di partite fatali: dopo la vittoria per 4-0 in casa dello Sporting Gijon negli ottavi di Coppa di Spagna, sono arrivati il 2-2 al Mestalla con l'Almeria nella Liga, l'eliminazione dalla Coppa di Spagna per l'1-3 sempre al Mestalla con l'Athletic Bilbao e lo 0-1 di domenica scorsa a Valladolid,  all'ultimo minuto di una gara dominata nel primo tempo. Una costante, questa, della stagione della squadra valenciana.

 

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