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Arsenal-Manchester City 1-3: Guardiola aggancia Arteta in vetta alla Premier League

(afp)
Citizens in testa a 51 punti, anche se i Gunners hanno una partita da recuperare. Apre le marcature De Bruyne, Saka pareggia su rigore prima delle reti di Grealish e Haaland
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LONDRA — Il piede sbattuto da Arteta a terra e lo sguardo addolorato al cielo dopo il terzo gol di Haaland dice tutto. Ha sbagliato troppo l’Arsenal. Mentre il City, pur in difficoltà per diversi tratti della partita, le ha azzeccate tutte. Finisce 3-1 per il Manchester all’Emirates, Guardiola affonda ancora una volta il suo allievo e ora il campionato è davvero riaperto. Gunners e Citizens ora sono a pari punti, 51, i primi hanno una partita in meno però. Ma la sensazione è che l’Arsenal non abbia superato la prova del fuoco, nei momenti decisivi ma anche nei dettagli, mancando la possibilità di uccidere il campionato. Mentre il City ha sfruttato tutta l’esperienza e la sicurezza delle recenti vittorie per spuntarla.

<<la classifica della Premier League>>

Tomiyasu sbaglia, De Bruyne segna

Dicevamo degli errori dell’Arsenal, fatali per l’esito finale del big match più…

LONDRA — Il piede sbattuto da Arteta a terra e lo sguardo addolorato al cielo dopo il terzo gol di Haaland dice tutto. Ha sbagliato troppo l’Arsenal. Mentre il City, pur in difficoltà per diversi tratti della partita, le ha azzeccate tutte. Finisce 3-1 per il Manchester all’Emirates, Guardiola affonda ancora una volta il suo allievo e ora il campionato è davvero riaperto. Gunners e Citizens ora sono a pari punti, 51, i primi hanno una partita in meno però. Ma la sensazione è che l’Arsenal non abbia superato la prova del fuoco, nei momenti decisivi ma anche nei dettagli, mancando la possibilità di uccidere il campionato. Mentre il City ha sfruttato tutta l’esperienza e la sicurezza delle recenti vittorie per spuntarla.

<<la classifica della Premier League>>

Tomiyasu sbaglia, De Bruyne segna

Dicevamo degli errori dell’Arsenal, fatali per l’esito finale del big match più atteso. Il primo quello al 24esimo, dell’ex bolognese Tomiyasu, che con un suicida passaggio al portiere manda in porta Kevin De Bruyne, il migliore in campo, che finalizza con un lob supremo a scavalcare Ramsdale. Altra matita rossa sul terzo gol di Haaland: Zinchenko e Saliba pasticciano a metà campo, Gundogan ne approfitta, verticalizza per De Bruyne che serve l’assist per il bomber norvegese (26esima rete in 22 partite, e prima nel 2023 fuori casa) che insacca dopo un gran controllo. E poi gli errori di Nketiah, schierato centravanti al posto del lungodegente Gabriel Jesus, che manca due facili colpi di testa solo davanti a Ederson.

Saka, il rigore dell'illusione

Eppure l’Arsenal era riuscito a raddrizzarla, alla fine della prima frazione, grazie al rigore dell’imprendibile Saka, assegnato dopo un dubbio contatto tra Nketiah e Ederson. I Gunners danno sempre l’impressione di comandare il gioco ed essere pericolosi, anche perché Guardiola schiera di nuovo un bizzarro 3-2-4-1 con Bernardo Silva spesso ridotto a fare il terzino sinistro. Ma Ruben Dias e Walker sono impeccabili all’Emirates e Rodri prende anche una traversa di testa su punizione. Ma l’ennesimo errore dell’Arsenal condanna i padroni di casa. Gabriel perde palla, De Bruyne, Haaland e Gundogan cambiano rapidamente il gioco e dall’altra parte arriva Grealish che a metà secondo tempo insacca il 2-1 anche grazie alla deviazione, ancora una volta, di Tomiyasu.

Arsenal raggiunto in vetta alla Premier League

Insomma, sembra sia cambiata l’inerzia della Premier, anche perché l’Arsenal (un pareggio e due sconfitte nelle ultime tre in campionato) ha confermato di avere una squadra più corta del City e i rimpiazzi (prima Jorginho al posto di Thomas dall'inizio e poi Trossard in luogo di uno spento Martinelli) non sono stati decisivi. E così l’allievo Arteta ancora una volta non ha vinto contro il maestro Guardiola, mai successo. E l’Arsenal ha perso l’undicesima partita consecutiva in Premier League contro il Manchester City, striscia negativa record della storia dei Gunners in campionato. Mentre la corazzata sinfonica di Pep Guardiola ha vinto le ultime sette partite all’Emirates (6 in campionato e una in coppa). Dopo questa vittoria è un altro record, visto che nessuno prima ci era riuscito.