Conte resta in Italia per completare la convalescenza: "Ho sottovalutato l'intervento"
Antonio Conte lascia nuovamente l'incarico di allenatore della prima squadra del Tottenham per completare la convalescenza dopo l'intervento dei giorni scorsi. L'allenatore degli Spurs è tornato in panchina in occasione della sconfitta per 4-1 contro il Leicester dello scorso fine settimana ed è stato nuovamente presente nel ko per 1-0 contro il Milan in Champions League martedì, ma da allora è rimasto in Italia. Due settimane fa Conte ha subito un intervento chirurgico per rimuovere la cistifellea e successivamente ha saltato la vittoria per 1-0 sul Manchester City il 5 febbraio.
Conte: "Ho sottovalutato l'intervento"
"Dopo un normale controllo post-operatorio in Italia, Antonio Conte rimarrà a casa della sua famiglia per riprendersi ulteriormente e completamente dal suo recente intervento chirurgico alla cistifellea", si legge in una nota del club inglese. "La salute è la considerazione più importante da fare e tutti al club gli augurano ogni bene. Cristian Stellini assumerà la responsabilità della prima squadra".
Conte ha parlato delle sue condizione in una storia su Instagram: "Il mio grande senso di responsabilità nei confronti del lub, dei calciatori, dello staff e dei tifosi mi ha portato ad anticipare i tempi di rientro. Purtroppo ho sottovalutato l'intervento, che non è stato di routine, ma per una seria ed inaspettata emergenza. Il mio fisico ne ha risentito e ora sono costretto a fermarmi nuovamente fino al mio totale recupero. Chi mi conosce sa quanto questo mi faccia male, ma ora è necessario".
L'assistente Stellini aveva fatto riferimento alla necessità per Conte di "prendersela comoda" al suo ritorno e l'ex allenatore del Chelsea ha ammesso di non essere al 100% in vista della partita infrasettimanale di Milano. Gli Spurs, che sono quinti in classifica, domenica ospitano il West Ham in Premier League.