MADRID - Ora si muove l'Uefa. Non si tratta più di chiedere informazioni alla federcalcio spagnola da parte del dipartimento per l'integrità, come fatto nei giorni scorsi: il passo in avanti adesso è molto più deciso. L'Uefa infatti ha nominato gli ispettori etici e disciplinari che indagheranno sulla "potenziale violazione del quadro giuridico della Uefa da parte dell'Fc Barcelona".
Diventa un caso europeo quindi il cosiddetto "Caso Negreira", in riferimento al vicepresidente del Comitato tecnico arbitrale José Maria Enriquez Negreira che, in cambio di denaro, avrebbe compiuto azioni tendenti a favorire l'Fc Barcellona nel processo decisionale degli arbitri. In Spagna i procedimenti decisi dall'ufficio del pubblico ministero di Barcellona hanno preso di mira il Barça come persona giuridica, così come Josep Maria Bartomeu, presidente del Barcelona tra il 2014 e il 2020, e Sandro Rosell, numero uno del club catalano tra il 2010 e il 2014. Oscar Grau e Albert Soler, membri dell'ex squadra di Bartomeu, sono anch'essi perseguiti.
Il procedimento dell'Uefa potrebbe portare sanzioni e squalifiche al Barcellona, mentre nei giorni scorsi il Real Madrid ha deciso di costituirsi parte lesa.