Sport

Cristiano Ronaldo, intervento folle e gesti osceni mentre il pubblico invoca Messi

Una giornataccia per CR7 in Arabia Saudita: la mossa da wrestler contro Cuellar non sanzionata dall'espulsione, la sconfitta per 2-0 del suo Al Nassr contro l'Al Hilal, la reazione toccandosi le parti intime dopo la provocazione dei tifosi avversari. Un periodo no, tra voci sull'addio al tecnico Rudi Garcia e sulla crisi con Georgina
1 minuti di lettura

Lo sguardo fisso sull'avversario, poi il salto e la mossa fulminea: il braccio destro stringe il collo, mentre quello sinistro fa da perno sulla parte opposta fino a quando il malcapitato non cade a terra. Non è l'azione di un wrestler, ma del calciatore che fino a pochi mesi fa contendeva a Lionel Messi il titolo di miglior giocatore del mondo: Cristiano Ronaldo, finito in Arabia Saudita dopo il Mondiale, e ora molto nervoso da quanto si intuisce vedendo le immagini dell'incredibile fallo sul centrocampista colombiano Gustavo Cuellar. Un comportamento antisportivo seguito da un altro gesto ancora più sorprendente, quando l'arbitro Michael Oliver ha estratto solo il cartellino giallo invece di decidere la sacrosanta espulsione. A punire Ronaldo c'è stato il risultato della partita, una sconfitta per 2-0 con l'Al Hilal per il suo Al Nassr, che l'ha convinto con un'offerta da un miliardo fino al 2030.

Non solo: a fine gara il portoghese si è esibito in un gesto volgare verso i tifosi che lo contestavano. Urtando un nervo scoperto, evidentemente, se al coro "Messi, Messi", se allo sventolio di magliette della Pulce, il fenomeno un tempo conosciuto come CR7 ha reagito toccandosi le parti intime, perdendo evidentemente il controllo.

Non è la prima volta che Ronaldo dà in escandescenza in Arabia. Dopo una buona partenza, otto gol nelle prime cinque partite, a marzo se l'è presa con i suoi compagni dopo la sconfitta contro i rivali dell'Al Ittihad, scalciando delle bottigliette all'uscita dal campo. Anche in quel caso i tifosi avversari l'hanno salutato invocando Messi. In queste settimane girano svariate voci, dal ruolo di Cristiano nel fine del rapporto con l'allenatore Rudi Garcia, fino alla presunta crisi con la compagna Georgina. Sicuramente al derby con l'Al Hilal Ronaldo non è arrivato sereno, andando negli spogliatoi nell'intervallo già sotto di un gol, e commettendo il fallaccio al 12' della ripresa. Un gesto di frustrazione, cercando di arrivare su un lancio lungo, azione non riuscita a causa dell'anticipo del colombiano. A quel punto è scattata la reazione sproporzionata. E non punita, per motivi che solo l'arbitro Oliver potrebbe spiegare (o forse nemmeno lui).

Cristiano Ronaldo durante il match perso con l'Al Hilal
Cristiano Ronaldo durante il match perso con l'Al Hilal (afp)

Rimanere in campo comunque non è servito a evitare il secondo gol su rigore di Odion Ighalo, ex Udinese. Ronaldo si è visto annullare un gol per fuorigioco al 32' st, poi concedere un rigore che il Var gli ha tolto dopo 6 minuti. L'Al Nassr rischia ora di scivolare a sei punti dalla vetta, se l'Al Ittihad vincerà la partita che deve recuperare. Ronaldo invece deve recuperare qualcosa di più importante: se stesso.

I commenti dei lettori