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Nasri racconta la lite con Guardiola: ''Mi urlava addosso, gli dissi di non farlo"

Pep Guardiola
Pep Guardiola  (afp)
L'ex calciatore, ritiratosi nel settembre del 2021, ha raccontato a L'Equipe le difficoltà con l'allenatore catalano ai tempi del City: ''Non gli andava bene il mio peso, gli risposi di non trattarmi come un ragazzino''
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'''Guardiola? Ho litigato con lui fin dai nostri primi incontri, gli dissi di non urlarmi contro perché non ero un ragazzino''. Sono alcune delle dichiarazioni rilasciate in esclusiva a L'Equipe da Samir Nasri, che non le manda certo a dire al tecnico catalano in riferimento al loro rapporto ai tempi del Manchester City.

Problemi di peso

Francese di origini algerine, Nasri si è ritirato nel settembre del 2021 a 34 anni dopo una buona carriera tra Marsiglia, Arsenal e appunto City, prima delle esperienze poco fortunate con Siviglia, Antalyaspor, West Ham e Anderlecht. A Manchester la convivenza con Guardiola non è stata proprio delle migliori: ''Il primo giorno - ricorda l'ex fantasista - mi ha chiamato nel suo ufficio e mi ha chiesto: 'Cosa vuoi fare?' Gli ho detto: 'Sta a te dirmi se vuoi contare su di me'. E lui rispose: 'Conto su di te se stai davvero bene di testa'. Poi faccio il mio primo allenamento, va tutto bene, lui è contento di me, il giorno dopo Pep mi chiama di nuovo e lì mi urla a causa del mio peso. Lo sapeva perché ci pesavamo tutti i giorni e io gli dissi: 'Abbassa la voce, non urlarmi contro, non sono un ragazzino, ho 29 anni''.

''Vivevo un periodo difficile''

A quel punto Nasri finì presto ai margini della squadra, tanto che si prese un periodo di stop: ''Forse la mia vacanza è stata una fuga per me, un modo per fare quello che volevo fare perché stavo uscendo da una stagione difficile, e perché nella mia vita personale sono successe tante cose'. E lì Pep mi rispose: 'È vero, mi dispiace''. Lo strappo però non si ricucì e per Nasri iniziò un declino che lo portò ad appendere le scarpe al chiodo in un'età nemmeno troppo avanzata. Si aspetta ora l'eventuale replica di Guardiola, anche se con il suo City impegnato in semifinale di Champions League contro il Real Madrid e nella rincorsa all'Arsenal capolista in Premier, probabilmente l'ex tecnico di Barcellona e Bayern Monaco avrà altro a cui pensare.

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