La sospensione di Messi, la contestazione dei tifosi, le minacce a Neymar: tensione alle stelle in casa Psg
di Francesco CarciTensione alle stelle in casa Psg. Nonostante il primo posto in campionato, il clima a Parigi è a dir poco infuocato: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sconfitta interna di domenica scorsa per 3-1 contro il Lorient, che ha scatenato una pesantissima contestazione dei tifosi, i quali, salvo pochissime eccezioni come Mbappé. non hanno risparmiato nessuno. Messi compreso, che contemporaneamente è finito sotto l'occhio del ciclone per il viaggio non autorizzato in Arabia Saudita che gli è costato due settimane di sospensione dal club.
ll preidente Al-Khelaifi nel mirino: ''Basta mercenari''
Il malcontento in casa parigina nasce dalla precoce eliminazione in Champions League, avvenuta per mano del Bayern Monaco negli ottavi di finale. Troppo presto per una corazzata piena di campioni. L'eventuale ed ennesima Ligue 1 in bacheca (sarebbe la nona negli ultimi 11 anni) non basta a riempire la pancia ai ti…
Tensione alle stelle in casa Psg. Nonostante il primo posto in campionato, il clima a Parigi è a dir poco infuocato: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sconfitta interna di domenica scorsa per 3-1 contro il Lorient, che ha scatenato una pesantissima contestazione dei tifosi, i quali, salvo pochissime eccezioni come Mbappé. non hanno risparmiato nessuno. Messi compreso, che contemporaneamente è finito sotto l'occhio del ciclone per il viaggio non autorizzato in Arabia Saudita che gli è costato due settimane di sospensione dal club.
ll preidente Al-Khelaifi nel mirino: ''Basta mercenari''
Il malcontento in casa parigina nasce dalla precoce eliminazione in Champions League, avvenuta per mano del Bayern Monaco negli ottavi di finale. Troppo presto per una corazzata piena di campioni. L'eventuale ed ennesima Ligue 1 in bacheca (sarebbe la nona negli ultimi 11 anni) non basta a riempire la pancia ai tifosi, arrabbiati anche per alcuni atteggiamenti extra-campo dei propri beniamini (si fa per dire). E così nel mirino è finito in primis il presidente Al-Khelaifi: ''Basta mercenari, bisogna licenziare Messi e i dirigenti. Nessuno ti rispetta, perché dovremmo farlo noi?''.
Messi sospeso, anche Verratti sotto accusa
Se Mbappé è uno dei pochissimi giocatori a essere risparmiato dall'ira della tifoseria, il bersaglio principale sembra essere Leo Messi, il cui feeling con il club parigino non è mai sbocciato. ''Figlio di p...'', hanno più volte intonato gli ultrà sotto la sede del club. E anche il "nostro" Marco Verratti, a Parigi da 11 anni, non è stato risparmiato: ''Ti abbiamo cresciuto, ora se sei un uomo vattene''. Tornando a Messi, nessuno ha gradito l'atteggiamento della Pulce, che si è recato in Arabia Saudita per motivi commerciali (è testimonial del turismo) senza l'autorizzazione del club, che infatti lo ha punito con una clamorosa sospensione di due settimane. L'addio in estate è pressoché certo.
La replica di Neymar
Chi sta vivendo questa situazione da attore non protagonista è Neymar, fermo ormai da febbraio per un infortunio alla caviglia che ha chiuso in anticipo la stagione. I tifosi se la sono presa anche con lui, addirittura recandosi sotto la sua lussuosa casa. L'episodio però non ha destabilizzato l'ex Santos, che anzi ha replicato così su Instagram: ''Non lasciare che gli altri ti portino nella loro tempesta, portali nella tua pace''.
Marsiglia e Lens alla finestra
Il Psg ha deciso di rafforzare la sicurezza davanti al centro sportivo del Camp des Loges, dove si allena la squadra, e sotto casa di alcuni giocatori come Neymar, Messi e Verratti. Il club ha stigmatizzato i comportanti violenti dei propri tifosi con un comunicato: ''Condanniamo con la massima fermezza le azioni intollerabili e offensive di un piccolo gruppo di individui. Quali che siano le differenze, nulla può giustificare tali atti. Il club dà il suo pieno sostegno ai suoi giocatori, alla sua dirigenza e a tutti coloro che sono interessati da questi comportamenti vergognosi''. In campionato, quando mancano cinque giornate alla fine, i parigini hanno 5 punti di vantaggio sul Marsiglia e 6 sul Lens. In caso di mancato titolo, la situazione di tensione rischia di peggiorare ulteriormente.