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Il viaggio senza eguali del Luton Town, in nove anni dai dilettanti alla Premier League

I giocatori del Luton Town festeggiano la promozione in Premier (reuters)
Retrocesso nel lontano 1992, l'anno in cui la Premier ebbe inizio sostituendo il campionato di massima serie inglese e facendone il torneo più ricco e più bello d'Europa, il club torna tra i grandi dopo la finale di Wembley vinta ai rigori contro il Coventry. Una promozione che vale circa 200 milioni di euro
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LONDRA - Nel resto d'Europa finora il suo nome era sinonimo di un aeroporto: uno dei cinque della capitale britannica, la base dei voli a basso costo della Easy Jet. Ma ora Luton, anzi Luton Town com'è la denominazione ufficiale della squadra, entra nella élite del football inglese, grazie a una rocambolesca promozione in Premier League: e la prossima stagione gli appassionati di calcio di tutto il continente lo vedranno impegnato contro i club più titolati d'Inghilterra, dal Manchester City all'Arsenal, dal Manchester United al Liverpool.

In 9 anni dai dilettanti alla Premier

Si tratta di un ritorno atteso da più di tre decenni, visto che il Luton Town era retrocesso nel lontano 1992, l'anno in cui la Premier League ebbe inizio sostituendo il campionato di massima serie inglese e facendone il torneo più ricco e più bello d'Europa. Ed è anche la conclusione di un viaggio senza eguali: la prima squadra nella sto…

LONDRA - Nel resto d'Europa finora il suo nome era sinonimo di un aeroporto: uno dei cinque della capitale britannica, la base dei voli a basso costo della Easy Jet. Ma ora Luton, anzi Luton Town com'è la denominazione ufficiale della squadra, entra nella élite del football inglese, grazie a una rocambolesca promozione in Premier League: e la prossima stagione gli appassionati di calcio di tutto il continente lo vedranno impegnato contro i club più titolati d'Inghilterra, dal Manchester City all'Arsenal, dal Manchester United al Liverpool.

In 9 anni dai dilettanti alla Premier

Si tratta di un ritorno atteso da più di tre decenni, visto che il Luton Town era retrocesso nel lontano 1992, l'anno in cui la Premier League ebbe inizio sostituendo il campionato di massima serie inglese e facendone il torneo più ricco e più bello d'Europa. Ed è anche la conclusione di un viaggio senza eguali: la prima squadra nella storia di questo Paese che va dalla massima serie fino al campionato dilettanti e poi riesce a compiere il percorso inverso. Ci ha messo nove anni a risalire cinque livelli. Un'impresa eccezionale.

La finale vinta ai rigori contro il Coventry

L'ultimo atto è maturato in un infuocato pomeriggio nello stadio di Wembley, dove il Luton Town si è giocato lo spareggio dei playoff per la Premier contro il Coventry, anch'esso con una storia di retrocessioni e promozioni seriali. Entrambe le società hanno avuto momenti di gloria, il Coventry vinse la Coppa d'Inghilterra nel 1987, il Luton la Coppa di Lega nel 1987. Entrambe, in seguito, sono cadute in basso. Molto in basso. Sabato avevano entrambe l'occasione del riscatto. Ha prevalso il Luton Town, dopo che i tempi regolamentari sono finiti 1-1 (gol di Clark per il Luton al 23' a cui ha risposto Hamer per il Coventry al '66). Il risultato non è cambiato nei due tempi supplementari. Non è cambiato nemmeno dopo che ciascuna squadra ha tirato cinque rigori: tutti realizzati, dunque punteggio di 6-6. A quel punto è iniziata la roulette russa, chi sbaglia perde: Dan Potts ha realizzato il suo penalty per il Luton, Dabo ha sparato alto il proprio per il Coventry. È dunque finita 7-6 per il Luton Town, con festa grande sugli spalti e in campo. I giocatori hanno portato in trionfo Rob Edwards, il loro allenatore, arrivato in panchina soltanto a novembre dopo il licenziamento del suo predecessore per un inizio di campionato che sembrava promettere male. E che invece, con lui alla guida, si è concluso alla grande.

Un mini stadio per la Premier

Il play-off è stato una sfida ad alta tensione, vinta alla fine dalla squadra che ha più meritato: il Luton si è visto annullare due reti e ha perso dopo cinque minuti di gioco il suo capitano e uomo migliore, Tom Lockyer, in nazionale con il Galles, collassato in campo e subito ricoverato in ospedale, dove più tardi fortunatamente si è ripreso. La promozione in Premier vale 170 milioni di sterline, circa 200 milioni di euro, spalmati su tre anni. La proprietà dovrà spenderne una parte per costruire un nuovo stadio: quello attuale - il Kenilworth Road, capienza 10 mila posti e ingressi che attraversano i giardini delle case circostanti - sarà il più piccolo tra le venti arene del campionato di massima serie. Ma dalla prossima stagione la parola Luton non sarà più soltanto sinonimo di un aeroporto. Sarà anche il nome di una neopromossa fra gli dei del football inglese.