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Benzema saluta il Real Madrid: "È il momento di vivere una nuova storia". Triennale con l'Al Ittihad

Karim Benzema
Karim Benzema (afp)
L'attaccante francese ha dato l'addio al club: "Pensavo di chiudere qui la carriera, ma a volte la vita ti dà una nuova opportunità e con la mia famiglia abbiamo deciso di coglierla". Giocherà in Arabia
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Dal Real Madrid all'Al Ittihad. Dopo aver vinto tutto, dopo essere diventato una leggenda del club più grande del mondo, dopo un percorso di 14 anni concluso con 648 partite, 354 gol, 165 assist e 25 titoli. Numeri enormi per il 35enne Karim Benzema, Pallone d'Oro nel 2022 e oggi salutato a Valdebebas, nella casa del Real, da tutto il popolo madridista con in testa il presidente Florentino Perez, particolarmente emozionato per uno dei campioni che più ha amato da numero 1 del club. "Dal momento dell'annuncio della tua partenza - le parole di Perez - ho visto un'enorme tristezza tra i nostri tifosi e tra gli innamorati del calcio. Qui sei diventato uno dei migliori di tutti i tempi, ha regalato magie in ogni parte del mondo e questo nessun madridista lo dimenticherà mai. Siamo tutti orgogliosi di te, sei arrivato molto giovane e vai via da simbolo, da calciatore che è diventato una delle nostre grandi leggende. Qualcuno ci ha messo un po' a capire la tua grandezza, hai superato tanti ostacoli e hai saputo gestire la pressioni, sei stato un esempio in tutto e oggi te ne vai con l'amore di tutti noi. Ti sei guadagnato il diritto di decidere il tuo destino, noi possiamo solo rispettare la tua scelta e ringraziarti per tutto quello che hai fatto", ha concluso il presidente del Real per poi lasciare la parola all'attaccante che ha firmato un triennale cobn gli arabia dell'Al Ittihad.

Benzema: "Pensavo di chiudere qui, ma a volte la vita di dà una nuova opportunità"

"E' un giorno molto difficile per me - le parole di Benzema, anche lui visibilmente commosso -. Nella mia mente si rincorrono i ricordi e le emozioni di questi 14 anni e non è facile parlare quando provi tutte queste grandi emozioni. Voglio dire grazie al Real e ai miei compagni per il percorso che ho fatto qui. Ho avuto la fortuna di realizzare i sogni che avevo da bambino grazie al presidente, all'uomo che ha portato qui Zidane e Ronaldo. Sono andato via da casa a 21 anni e per me sarà impossibile dimenticare il Real, il miglior club del mondo. È il momento di andar via, di vivere una nuova storia, è un giorno un po' triste, pensavo di chiudere qui la mia carriera, ma a volte la vita ti dà una nuova opportunità e con la mia famiglia abbiamo deciso di coglierla. Voglio ringraziare i miei compagni e Ancelotti - dice rivolgendosi ai presenti -, il mister ha creduto subito in me e con lui ho imparato molto. Ringrazio i tifosi per tutto quello che mi hanno dato, sarò sempre del Real".

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