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Croazia-Spagna 4-5 dopo i rigori, le Furie Rosse vincono la Nations League. E' il primo successo dopo 11 anni

Croazia-Spagna 4-5 dopo i rigori, le Furie Rosse vincono la Nations League. E' il primo successo dopo 11 anni
(afp)
Gli iberici riscattano la sconfitta in finale a Milano nel 2021 e alzano il quinto trofeo nella loro storia. Decisivo ai rigori Unai Simon che ha parato le conclusioni di Majer e Petkovic
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La Nations League è della Spagna. Dopo la beffa della sconfitta in finale a Milano con la Francia nel 2021 (sconfitta a 10’ dalla fine da un gol di Mbappé), le Furie Rosse si rifanno con gli interessi vincendo ai rigori a Rotterdam contro la Croazia il quinto titolo nella storia, 11 anni dopo l’ultimo, l’Europeo del 2012. Piange Dalic che per la seconda volta, dopo l’amara sconfitta in finale ai Mondiali 2018, vede sfumare la possibilità di regalare la prima storica coppa alla propria nazione. E il rischio è che per la generazione dei Modric e Perisic, non ci sia davvero più tempo per un’altra possibilità. Luis de la Fuente, al suo primo grande titolo da allenatore a 61 anni, ringrazia soprattutto Unai Simon che nel momento decisivo, quello dei tiri finali dal dischetto, è salito in cattedra parando con due prodezze le conclusioni di Majer e Petkovic. E grazie al portiere dell'Athletic lo dice anche Rodri che, in questo modo, si è tolto la soddisfazione di vincere davvero tutto in questa stagione dopo il 'treble' con il Manchester City.

Ansu Fati manca la migliore occasione nei 90'

La Spagna è partita meglio sfiorando il vantaggio con Gavi e Morata ma la Croazia ha risposto impegnando Unai Simon con due colpi di testa di Perisic. L’equilibrio è permaso a lungo anche nella ripresa in cui Juranovic e Pasalic e Asensio e Rodri hanno mancato di poco il bersaglio. L’occasione migliore per sbloccare lo 0-0 è capitata a’84’ a Ansu Fati che, smarcato in area da Joselu, ha calciato a colpo sicuro ma si è visto respingere il pallone sulla linea da Perisic. Le emozioni sono contiuate anche nei supplementari: Nacho ha salvato su Majer lanciato in contropiede, poi Dani Olmo, due volte e infine Brozovic non hanno trovato la lucidità nesessaria per sbloccare il risultato.

Ai rigori decisivo Unai Simon

Ai rigori altri brividi: dopo la parata di Unai Simon su Majer, Laporte ha mancato il colpo del ko spedendo il pallone sulla traversa. La Croazia è tornata a sognare ma l’amuleto Petkovic non è servito per contrastare la serata di grazia del portiere basco che con un balzo prodigioso sulla destra ha respinto il pallone. Sul dischetto è andato Carvajal che con la freddezza dell’esperienza dei 22 titoli vinti in carriera con il Real Madrid ha superato Livakovic con un cucchiaio regalandosi, a 31 anni, il primo trofeo con la maglia della nazionale.

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